Napoli, tornano al museo Diocesano i beni trafugati dalle chiese della Campania

Martedì 7 Settembre 2021
Napoli, tornano al museo Diocesano i beni trafugati dalle chiese della Campania

Il 7 settembre 2021 alle ore 10:30, presso il museo Diocesano di Napoli, il comandante del nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Napoli, il maggiore Giampaolo Brasili ed il comandate della sezione antiquariato del reparto operativo, il capitano Saverio Loiacono restituiranno numerosi beni trafugati da diverse chiese napoletane.

Tra i beni restituiti è presente un elemento architettonico in marmo policormo, del XVII secolo, trafugato tra il 1994 e il 1995 dalla Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, ritrovato in una lussuosa villa in Florida proprietà di un italo-americano, il quale, ingnaro dell'illecita provenienza, lo aveva acquistato da un antiquario romano durante una vacanza in Italia.

Il possessore, fedele cristiano praticante, ha rinunciato alla proprietà, lieto di poterlo far ricollocare nell’edificio di culto.



Un dipinto raffigurante «Santissima Trinità», trafugato negli anni '80 dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli di Pizzofalcone, sarà riconsegnato a don Carmine Nappo, Parroco della chiesa Santa Maria degli Angeli di Napoli.

Una statua lignea dei '600, trafugata dal museo statale Le Prieure Du Vieux Logis di Nizza, ritrovate nel dicembre 2020 all'interno di un deposito in via Foria.

Una lesena in marmo policromo, con particolari decori floreali e vegetali, della lunghezza di 3 metri circa, smembrata da un altare della chiesa del Gesù e Maria, chiusa per inagibilità a seguito del tragico evento sismico degli anni '80.

La lesene è stata ritrovata a Cuneo dai carabinieri locali, i quali hanno accertato che l’antiquario, dov'è stato effettuato il ritrovamento, aveva regolarmente acquistato la lesena da una nota casa d’aste francese, che ne aveva la disponibilità già da una quindicina d’anni, esattamente dal 2007.

Ed infine due importantissimi dipinti, di 128,5x180,5 cm e risalenti al XVIII secolo, raffiguranti «L’Annunciazione» e «Sogno di San Giuseppe», asportati il 17 ottobre 1969 dalla chiesa di San Severino e San Sossio di Napoli.

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