Nasce l'associazione Nico Marra:
«Mai più morti come nostro figlio»

di Maria Chiara Aulisio

L'associazione è pronta a partire, si chiamerà come lui, Nicola Marra Incisetto, il ragazzo che ha perso la vita a Positano, alla vigilia di Pasqua dopo la sbronza di una sera in uno dei più noti locali notturni della costiera. Poco più di vent'anni, studente e figlio modello, tanti amici e un grande amore per gli animali: vogliono ricordarlo così, la mamma Maria Teresa e il papà Antonio, sorridente e spensierato come sempre, vittima di un tragico incidente del quale non se ne faranno mai una ragione.

Tante idee e una serie di iniziative da realizzare al più presto con un solo grande obiettivo, quello di evitare che altri ragazzi possano finire come lui: «Prevenzione e sorveglianza - dicono i genitori al questore De Jesu presente in sala - ma anche sensibilizzazione nei confronti degli stessi giovani: devono capirlo bene che quando si perde il controllo tutto può succedere». L'annuncio della nuova associazione viene dato nel corso di un convegno, moderato da Livio Varriale, contro alcol, droga e bullismo a cura di Patrizia Gargiulo, presidente di Donne per sociale, e dell'avvocato Luigi Ferrandino.
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Giovedì 17 Maggio 2018, 08:33 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2018 10:13
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