Napoli, nuovo choc a Riva Fiorita:
stavolta il mare diventa bianco

Napoli. L'estate è alle porte, il mare soffre ​l'incuria
di Eduardo Improta

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Il mare di Riva Fiorita a Posillipo è diventato bianco all’improvviso. Un nuovo allarme inquinamento dopo il mare divenuto verde alcune settimane fa, nella stessa zona. 

«Un pugno nell'occhio o se preferite nello stomaco di chi guarda e di chi ricorda - commenta un residente di Riva Fiorita a Posillipo - che qui un tempo era tutto diverso».

«Situazione anomala, occorre riscontrare l’eventuale tossicità del composto. Abbiamo inviato una segnalazione ad Arpac, forze dell’ordine e Capitaneria di Porto - commentano e pubblicano un video sui social il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini - ci è stata segnalata l’immissione di un composto lattiginoso e inodore nello specchio di mare della baia di Riva Fiorita, a Posillipo. L’acqua del mare ha perso improvvisamente limpidezza a causa del liquido biancastro, visibile ad occhio nudo. Siamo particolarmente preoccupati circa l’eventuale tossicità del composto, tenendo contro che la fauna marina potrebbe risultarne danneggiata. Non è la prima volta che si verificano fenomeni del genere a Riva Fiorita. Denunciammo un caso simile non più tardi dello scorso marzo. Secondo la testimonianza dei presenti il composto sarebbe comparso improvvisamente in acqua, senza che nessuno versasse alcunché dalla terraferma. Questo ci fa pensare alla presenza di uno scarico attraverso il quale il liquido abbia raggiunto il mare. Abbiamo sollecitato l’Arpac ad intervenire per campionare il composto e valutarne l’eventuale tossicità. La situazione è stata evidenziata anche alle forze dell’ordine e alla Capitaneria di Porto. Qualsiasi condotta contraria alla legge, legata a questo fenomeno, dovrà essere punita con la massima severità».

«Per la città di Napoli il mare rappresenta una risorsa importante e strategica - commenta sulla pagina social Daniela Villani, delegata al mare per il Comune di Napoli -  dalle enormi potenzialità economiche, produttive ed occupazionali. Il mare di Napoli è uno dei marcatori di identità più significativi, che la caratterizza in termini paesaggistici, culturali e, soprattutto, umani rendendola una realtà unica ed esclusiva. Tale risorsa va potenziata, tutelata mediante controllo ed interventi di recupero, fruibilità dei suoi lidi ricchi di storia, e rinnovata per le tradizione delle sue manifestazioni sportive acquatiche e ricreative e, per la valorizzazione dell'economia marittima locale, per il turismo costiero e marittimo, nell'interesse comune e dello sviluppo sociale, identitario ed economico del territorio».

Con la stagione estiva alle porte le condizioni del mare diventano senz’altro un tema di cui discutere. Sarebbe infatti fondamentale per lo slancio del litorale ricominciare dalla cura del territorio costiero, che spetta sia agli enti comunali, e in senso lato alle istituzioni, sia alla consapevolezza e alla coscienza del singolo cittadino che dovrebbe nutrire in sé un profondo rispetto per il bene comune. Ormai siamo vicini alla stagione estiva, ma il lungomare non è ancora pronto: spesso grazie a gruppi di volontari si puliscono i fondali e si raccoglie di tutto: ferri arrugginiti, copertoni, elettrodomestici e tanti altri rifiuti che rappresentano il degrado. Sono ormai lontani i ricordi di un lungomare pulito, organizzato, ma soprattutto sicuro. È questo il mare e sono queste le spiagge che ci aspettano in questa estate 2019 se nessuno interviene in tempo: l'incuria e l'insensibilità di chi dovrebbe provvedere sono la causa principale di questo degrado, assolutamente non adatto ad una città che sta richiamando sempre più flussi turistici.

 
Martedì 21 Maggio 2019, 18:55 - Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 08:28
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