Napoli, orrore al cimitero: le ossa
di altri morti nelle cappelle private

di Giuseppe Crimaldi

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La sorpresa e l’orrore arrivano dopo la tempesta. Più che un temporale d’estate, quello che cadde su Napoli il 3 agosto scorso fu una specie di ciclone. Quella «bomba d’acqua» non risparmiò nemmeno la zona del Nuovo Cimitero di Napoli. E la pioggia caduta su tutta la città, accompagnata da raffiche di violentissimi fulmini, danneggiò numerose strutture cimiteriali a Poggioreale. Così si sono mossi alcuni parenti di defunti sepolti in cappelle private, qualcuno allertato dai custodi, altri mossi da spontanea necessità di verificare che quel nubifragio non avesse allagato o compromesso quegli edifici. E a quel punto hanno scoperto che nei loculi destinati all’eterno riposo dei propri familiari qualcuno aveva abbandonato i resti di altri poveri morti senza nome.
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Sabato 8 Settembre 2018, 22:45 - Ultimo aggiornamento: 9 Settembre, 10:54
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