Napoli: formiche nell'ospedale San Paolo, corsie sporche anche durante il lockdown

Giovedì 1 Ottobre 2020

Prima tranche di interrogatori, in Procura a Napoli, per le persone coinvolte nell'indagine del Nas sulla presenza del formiche nell'ospedale San Paolo di Fuorigrotta che vede 17 persone, tra manager e sanitari, iscritte nel registro degli indagati. Il sostituto procuratore della Repubblica Mariella Di Mauro contesta i reati di omissione di atti di ufficio e falso.

Nel corso dei sopralluoghi dei carabinieri sarebbe emersa una reiterata noncuranza da parte degli indagati che ricoprono una posizione di vertice alle ripetute segnalazioni riguardanti la presenza di sporcizia nei reparti, anche durante il lockdown. Nella documentazione relativa allo stato di pulizia dei luoghi, inoltre, hanno accertato gli investigatori, non sono state menzionate le evidenti criticità invece appurate dai militari durante le ispezioni.
 


Una seconda tornata di interrogatori è prevista all'inizio della prossima settimana. Intanto continua l'analisi degli atti relativi alla ditta di pulizie che ha vinto l'appalto al San Paolo, un filone investigativo nel quale viene ipotizzato il reato di peculato nei confronti dell'Asl, che avrebbe liquidato la ditta senza però attendere l'attestato di corretta esecuzione dei lavori. 

Ultimo aggiornamento: 20:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA