Il bypass gastrico fatale a Raffaele:
indagati i due chirughi della clinica

di Antonio Parrella

Crispano si stringe attorno al dolore dei familiari del ventinovenne Raffaele Arcella, il giovane crispanese deceduto lo scorso 13 aprile, dopo aver subito ben tre operazioni per un by pass gastrico. I funerali di Raffaele si svolgeranno domani alle 9 presso la chiesa di San Gregorio.

Intanto sono stati iscritti nel registro degli indagati, per il reato di omicidio colposo, i due chirurghi della clinica Trusso di Ottaviano che, nello scorso mese di marzo, avevano operato Raffaele per due volte consecutive, a causa delle complicanze post intervento. Un'operazione per dimagrire che si è rivelata fatale per Raffaele, deceduto presso il II Policlinico di Napoli, dove era stato trasportato in seguito alle gravi complicanze dei precedenti interventi. Inutile il disperato tentativo dei sanitari federiciani di salvargli la vita con una terza operazione. I medici sono stati costretti a effettuare un ulteriore intervento a causa di un'emorragia interna. Raffaele, ormai agonizzante, giungeva in sala operatoria con un'arteria lesionata nella parte restrostante allo stomaco, che ne aveva consumato la parete. Il giovane, già debilitato dai precedenti interventi con un polmone non funzionante e l'altro affetto da broncopolmonite, oltre ad una setticemia agli organi interni, non ce l'ha fatta. La moglie Maria, 26 anni, dopo la prima operazione, aveva già presentato una denuncia con istanza di sequestro della cartella clinica della casa di cura alla caserma dei carabinieri di Crispano, che provvedevano ad informare la Procura di Nola ed i carabinieri di Ottaviano, che acquisivano copia della cartella clinica.
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Domenica 21 Aprile 2019, 15:00
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