Napoli, parcheggiatore abusivo immortalato su Google Street View: «Intervenga il ministro»

Venerdì 22 Novembre 2019 di Gennaro Morra
Parcheggiatore abusivo immortalato dalla telecamera di Google

Prosegue senza tregua la guerra ai parcheggiatori abusivi che operano tra le strade della città. Ormai quotidianamente tanti napoletani segnalano, soprattutto attraverso i social network, la presenza di qualche estorsore della sosta intento a chiedere al malcapitato automobilista una “cifra simbolica” in cambio di un servizio di custodia e guardiania il più delle volte non richiesto. E il maggior collettore di questo tipo di denunce è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che della lotta ad abusivismo e inciviltà ha fatto un caposaldo della sua attività politica. Stavolta, però, la segnalazione giunta all’esponente politico è quantomeno singolare, considerando che il parcheggiatore non autorizzato è stato immortalato dalla telecamera di Google Street View, il servizio del gigante del web che permette di realizzare tour virtuali tra le strade delle città di tutto il modo.
 


«Un cittadino ci ha segnalato la presenza di un noto parcheggiatore abusivo, operante in piazza del Carmine, nelle immagini del servizio di Street View di Google Maps – si legge in una nota che Borrelli ha pubblicato anche sulla sua pagina Facebook, allegando l’immagine in questione –. L’estorsore della sosta, con tanto di seggiola, appare quasi in posa, come un monito della presenza delinquenziale di tali soggetti nelle nostre piazza e nelle nostre strade». E aggiunge: «Oramai i parcheggiatori abusivi rappresentano una presenza così militarizzata che appaiono anche nelle mappature. Quel delinquente è visibile in tutto il mondo, mentre gli internauti esteri si chiederanno cosa ci fa una persona seduta in quel modo nel bel mezzo della strada, noi – purtroppo – lo sappiamo bene».

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In conclusione, il consigliere rivolge l’ennesimo appello al ministro dell’Interno: «Torniamo a ribadire la richiesta al ministro Lamorgese di attivarsi per risolvere il problema. Serve una norma dura, che permetta di detenere in carcere i parcheggiatori sorpresi in flagranza di reato. Molti di questi generano anche un danno erariale impadronendosi di strisce blu e altre aree destinate alla sosta autorizzata. Le sanzioni amministrative lasciano il tempo che trovano. I fogli di via vengono regolarmente disattesi. La galera è l’unica strada per liberare le nostre strade da questi soggetti che, con prepotenza e metodi camorristici, estorcono soldi agli automobilisti».

Ultimo aggiornamento: 23 Novembre, 07:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA