Parcheggiatori abusivi, salta la linea dura: il Riesame cancella l'obbligo di dimora

di Leandro Del Gaudio

28
  • 202
È durato poco l'esilio degli otto parcheggiatori abusivi napoletani. Appena un paio di settimane, lo stretto necessario per sostenere gli interrogatori dinanzi al gip e per presentarsi dinanzi al Tribunale del Riesame per ottenere ascolto: cade il divieto di dimora fuori dalla regione Campania per gli otto parcheggiatori di via Sedile di Porto, quelli - per intenderci - accusati di aver taglieggiato centinaia di «clienti» tra professionisti, turisti e autisti di passaggio. In sintesi, il Riesame ha riveduto le conclusioni del gip, revocando l'obbligo di dimora all'esterno della regione e disponendo una misura più blanda: l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte al giorno, vale a dire alle nove e alle diciotto, per ogni giorno della settimana. Una misura che difficilmente potrà impedire agli otto indagati di rimettersi all'angolo di una strada o ai bordi di un marciapiede, a guardia della sosta abusiva o a capo di un pedaggio illegale. Ma andiamo con ordine, a partire dalle accuse: associazione per delinquere ed estorsione sono le ipotesi battute dalla Procura di Napoli, nel corso di una inchiesta fondata sulle immagini ricavate dai carabinieri, ma anche sulla testimonianza di alcune parti offese. Otto nomi che vengono indicati come i signori della sosta, che avrebbero fatto il bello e il cattivo tempo a danno di decine di autisti al giorno. Ore di appostamento, costose attività di indagine (anche grazie a microcamere sul posto), denunce circoscritte da parte di alcuni cittadini di volta in volta identificati grazie al numero di targa, per poi essere convocati dinanzi alla tenenza dei carabinieri. Inchiesta durata mesi, culminata in un provvedimento destinato a liberare per mesi l'intera zona a ridosso di via Mezzocannone e del Rettifilo.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Martedì 8 Gennaio 2019, 07:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 28 commenti presenti
2019-01-09 15:21:38
Forse qualcuno e qualcosa si muove contro la decisione del riesame. Sarebbe interessante sapere chi sono i giudici del riesame che hanno accordato solo l'obbligo della firma. potrebbero esserci delle aderenze tra avvocati e giudici… tutto è possibile, la magistratura non è immacolata!
2019-01-09 13:04:50
giudici del riesame...sempre loro...o sono incompetenti...o....altro...io sono x altro...ci vuole una bella pulizia anche in questo settore...molta pulizia
2019-01-09 09:24:11
Il regalo per la Befana non si poteva rifiutare.
2019-01-08 21:23:31
Chiedo pubblicamente qui al redattore dell'articolo se tali sostanziali rimostranze da parte nostra vengono inviate a qualche autorità competente solo per far conoscere il "polso" della questione che veramente BRUCIA non per cambiare la decisione della magistratura ma per pura conoscenza. Si può organizzare un ricorso tipo " CLASS ACTION".... raccogliamo le firme e se IL MATTINO fa da guida io ci sto al ricorso.
2019-01-08 19:31:47
Mi raccomando. La caserma deve essere vicina... non possono lasciare il negozio incustodito per molto tempo

QUICKMAP