Picchiò la moglie fino a romperle la mano:
la corte d'appello di Napoli gli riduce la pena

Mercoledì 1 Dicembre 2021
Violenza sulla moglie.

La corte di appello di Napoli ha ridotto da 4 anni e 8 mesi a 3 anni e 6 mesi di reclusione la condanna inflitta in primo grado dal gup del tribunale di Napoli Nord a un pluripregiudicato, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie. I giudici di secondo grado hanno accolto le argomentazioni dell'avvocato Fabrizio De Maio, legale dell'imputato contro il quale c'erano le testimonianze della moglie, vittima delle violenze, dei figli della coppia e anche del nipote, oltre che di un bimbo.

Tutti avevano dichiarato alle forze dell'ordine che, ripetutamente, si era reso protagonista delle violenze arrivando addirittura, in una circostanza, a fratturare la mano della consorte. Sulla base delle accuse gravissime di tutta la famiglia e la recidiva specifica infra quinquennale la Procura di Napoli Nord chiese sette anni di reclusione, e venne condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione in virtù del rito abbreviato.

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