Napoli, percettori Reddito di Cittadinanza
ripuliscono la piazza: «Lo rifaremo»

Domenica 8 Dicembre 2019 di Gennaro Morra
Gruppo di percettori Reddito di Cittadinanza ripuliscono piazza Mazzini

Questa mattina un gruppo di cittadini napoletani percettori del Reddito di Cittadinanza si è ritrovato a piazza Mazzini, uno dei tanti luoghi di Napoli abbandonato, per ripulirla e restituire alle aiuole la dignità di verde pubblico. Un gesto per dimostrare ai propri concittadini e alle istituzioni che si può essere utili alla società pur essendo titolari di un sostegno economico retribuito dallo Stato, da più parti bollato come mero assistenzialismo.
 
Il gruppo di volontari era accompagnato dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha sostenuto l’iniziativa anche finanziando le spese con un altro privato cittadino, e dall'assessore all'ambiente della II Municipalità, Roberto Marino. Tra di loro era presente anche Paolo Maisto, che tempo fa, autonominatosi presidente dei parcheggiatori abusivi, sui social network aveva attaccato più volte proprio Borrelli, dedicandogli anche un rap ironico. Determinato a voler cambiare vita, stamattina Maisto si è armato pure lui di ramazza e ha partecipato alle operazioni di pulizia di piazza Mazzini: «Se ci sono delle piazze da pulire o altre cose da fare per rendersi utile e non prendere il Reddito di Cittadinanza in modo gratuito, sono a disposizione – ha detto il 44enne durante una diretta Facebook trasmessa sulla pagina dell’esponente dei Verdi –. Basta contattare Francesco su Facebook o direttamente me sul profilo Instagram».

 

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«È stato un lavoro di squadra sano e meritevole di lode, un esempio di riscatto e voglia di sentirsi utili. È il segno che si può avere una seconda opportunità – scrive in una nota Francesco Emilio Borrelli –. Sulla mia pagina social possono contattarmi tutti i percettori di Reddito di Cittadinanza che intendano realizzare la stessa iniziativa». E con Roberto Marino aggiunge: «La città ha necessità di essere migliorata e difesa e tutti coloro che al momento ricevono un sussidio potrebbero avvertire la necessità di sentirsi utili, rendendo un servizio alla collettività e ripetere iniziative simili. Li invitiamo a contattarci tramite le nostre pagine social per organizzare nuovi “clean up” in città».

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