Pompei, blitz dei carabinieri ​
nel centro massaggi hot

Venerdì 4 Novembre 2016 di Susy Malafronte

Pompei. Centro massaggi hot con «happy ending» sequestrato dai carabinieri, a pochi passi dalla basilica mariana. Arrestata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione la titolare 41enne Aihua Zhou. I carabinieri della stazione di Pompei - agli ordini del capitano della compagnia oplontina Andrea Rapone e del maresciallo Tommaso Canino - hanno fatto irruzione nella sua  attività, di via Lepanto, dopo alcuni servizi di osservazione nel corso dei quali  hanno accertato che si esercitava la prostituzione.

I proventi venivano incassati esclusivamente dalla titolare. Nel corso della conseguente perquisizione i militari hanno rinvenuto e sequestrato 500 euro, ritenuti i proventi dell’attività. Sequestrata anche la struttura di 90 metri quadrati. L’arresto della donna è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari che, in attesa del processo, ha disposto la misura cautelare della presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni. Nel corso delle attività su strada, invece, è stata tratta in arresto una 37enne di Boscoreale sorpresa a prostituirsi alle 2 e 30 su via Plinio, nei pressi della «Villa dei Misteri».

La donna, già nota alle forze dell’ordine e agli arresti domiciliari per furto aggravato, ora attende il rito direttissimo per l’evasione. Una rumena 39enne domiciliata a Napoli è stata sorpresa e denunciata  perché violando il rimpatrio con foglio di via obbligatorio da Pompei vi era tornata a prostituirsi. Sanzioni amministrative per atti osceni in luogo pubblico a una prostituta russa 47enne e a un suo cliente 28enne sorpresi a consumare atti sessuali in strada. Sanzioni amministrative a carico di 20 prostitute per violazione a ordinanza sindacale. Proposta per foglio di via obbligatorio da Pompei una prostituta  44enne di Sorrento.

Ultimo aggiornamento: 15:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA