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Napoli, proteste dei disoccupati per un salario più dignitoso

Martedì 9 Agosto 2022
Napoli, proteste dei disoccupati per un salario più dignitoso

«Mentre il Governo sospende l'erogazione del Reddito di Cittadinanza a chi ha commesso un reato 10 anni fa invitandolo sostanzialmente in assenza di lavoro a continuare a delinquere, questa mattina contemporaneamente dal ponte della Sanità alle Vele di Scampia, passando per il Rione Traiano, Montesanto, Bagnoli disoccupati e disoccupate per le strade calano striscioni contro guerra, crisi sanitaria, disoccupazione, carovita ed annunciano una stagione di mobilitazione».

Lo rende noto il Movimento Disoccupati 7 Novembre ed i Disoccupati 167 Scampia che annunciano di «proseguire senza tregua le iniziative di lotta in città». «Oggi i disoccupati ribadiscono che l'unica alternativa è l'unità tra tutte le forze della classe che lottano per un salario dignitoso ed un lavoro nella prospettiva di collegamento di tutte le lotte sociali per rimettere al centro gli interessi dei proletari e delle masse impoverite dalla crisi - sottolineano - Questo o un altro governo devono dare risposte ai disoccupati. Ci impegniamo entro l'autunno, nelle prime settimane di novembre ad una grande ed imponente manifestazione nazionale a Napoli per insorgere sperando che succeda in tutto il paese».

«Anticipiamo che da fine agosto e tutto settembre andremo a tutti i comizi elettorali che si terranno in città per portare un poco di realtà - concludono. Contro la guerra ed i costi sociali scaricati sulle nostre vite. Per la garanzia di un salario, per ridurre l'orario di lavoro a parità di salario, per lavorare tutti e lavorare meno. Per un piano straordinario per il lavoro finalizzato alla realizzazione di progetti socialmente necessari ai bisogni sociali».

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