Napoli: psicofarmaco cade sul balcone, bimbo autistico tenta di ingerirlo

Mercoledì 5 Agosto 2020

Grazie all'intervento della madre, tragedia sfiorata per Andrea, il bimbo autistico che ottenne la ribalta delle cronache per essere stato escluso dalla recita natalizia in un istituto scolastico del Napoletano: il bimbo stava per ingerire una pasticca di Rivotril, uno psicofarmaco usato anche come droga (la chiamano 'l'eroina dei poverì), lasciata cadere sul balcone da alcuni ospiti di una comunità di recupero che ha sede nello stesso palazzo dove abita Andrea. Per fortuna la mamma si è accorta in tempo che il figlio stava per mettersela in bocca, come se fosse una caramella, e l'ha bloccato. «Sono giorni che ci stiamo lamentando - dice la mamma di Andrea, che sul balcone si è trovata anche mozziconi e residui di cannabis - ma purtroppo chi è al vertice di questa comunità sembra non ascoltarci. Presenterò una denuncia all'autorità giudiziaria tramite il mio avvocato». «In una sola giornata - continua - sono arrivati prima i Carabinieri e poi la Polizia di Stato, allertati la mattina perché i minori facevano uso di stupefacenti nella comunità e la seconda volta, per una rissa». «Siamo esasperati - conclude la mamma di Andrea - questa notte quando gli abbiamo chiesto di fare silenzio poichè erano quasi le 3, ci hanno detto che se non vogliamo sentirli, possiamo lasciare casa e andarcene in un luogo isolato e che loro fanno ciò che vogliono». 

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