Napoli, Forcella si mobilita dopo il raid in pizzeria: «Combattiamo la camorra»

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di Attilio Iannuzzo

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Ancora spari contro una pizzeria a Forcella ed è già la seconda volta nel nuovo anno. Questa volta la camorra ha messo nel mirino la pizzeria «Terra Mia», in via Carminiello ai Mannesi. «Sono bastati questi quattro colpi di pistola  - reclama in una nota il Comitato Rinascita di Forcella - a interrompere la magia del Natale e riportarci con i piedi per terra».

«Nelle realtà di una battaglia ancora tutta da vincere – continua la nota - c’è la Napoli delle Universiadi, del turismo, dei successi cinematografici. E una Napoli che è ai margini e non trova altro modo per affermarsi se non a colpi di pistola». Per i residenti è necessario non arrendersi, serve un impegno condiviso tra Stato e cittadini. I membri del Comitato Rinascita di Forcella lanciano perciò il loro appello: «Quattro le persone che potrebbero dare un bel segnale mangiando assieme una pizza da Mario per guardarsi negli occhi e caricarsi sulle spalle questo territorio: il sindaco, il questore, il prefetto, il presidente della Municipalità». E conclude: «Abbattiamo questo muro insopportabile che divide i buoni dai cattivi e diamo un segnale positivo al quartiere». 
Domenica 6 Gennaio 2019, 19:35 - Ultimo aggiornamento: 06-01-2019 23:59
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1 di 1 commenti presenti
2019-01-06 19:45:18
Cosa ci si puo' aspettare da una città in cui commercianti e automobilisti difendono i parcheggiatori abusivi come è avvenuto alla Riviera di Chiaia? Cosa ci si puo' attendere da un sindaco il quale afferma,giustamente,che i camorristi estorsori della sosta piacciono a molti? I turisti vengono,ma vi risparmio i commenti sui napoletani che sento sui treni diretti al Nord,che prendo spesso.

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