Napoli, rapina a bordo di uno scooter: due donne ferite, una è grave. Aggressione all'ambulanza in soccorso

Domenica 18 Luglio 2021
Napoli, rapina a bordo di uno scooter: due donne ferite, una è grave. Aggressione all'ambulanza in soccorso

Due donne di 64 e 34 anni vittime di una rapina sono rimaste ferite, una delle quali in maniera grave, la notte scorsa a Napoli. Secondo una ricostruzione della polizia, le due donne stavano transitando, poco dopo la mezzanotte, a bordo di uno scooter in Via Salvator Rosa quando sono state affiancate da due persone, anch'esse a bordo di una motocicletta.

Con la minaccia di una pistola i due banditi hanno costretto le donne a rallentare, ma i due mezzi sono venuti a contatto; le vittime hanno perso il controllo della motocicletta e sono cadute battendo il capo sull'asfalto.

I due banditi ne hanno approfittato per portare via il mezzo ed un borsello. Le due donne sono state soccorse e portate nell'ospedale Cardarelli: la 64enne è stata giudicata guaribile con riserva ma non è in pericolo di vita; la 34enne è stata medicata e dimessa (guarirà in tre giorni). 

«A Napoli c'è stata una nuova aggressione a un equipaggio del '118' che aveva soccorso una donna dopo una rapina; un episodio allucinante: invece di prendersela con i delinquenti aggrediscono il personale medico» afferma nel circostanziare la notizia il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli. «Nella tarda serata di ieri, come denunciato dall'associazione 'Nessuno tocchi Ippocrate', si è registrata l'ennesima aggressione, siamo arrivati a 43 dall'inizio dell'anno, ai danni di un equipaggio del 118 intervenuto in via Salvator Rosa per soccorrere una donna caduta da uno scooter, vittima di una rapina. Nonostante l'ambulanza sia arrivata pochissimi minuti dopo la chiamata, un parente della donna ha ritenuto giusto aggredire l'autista mentre medico e infermiere soccorrevano la vittima. Aggressione ripetuta anche nel Pronto soccorso del Cardarelli, secondo Nessuno Tocchi Ippocrate, dove la donna, seppur a fatica, era stata portata» evidenzia Borelli.

«Un atto assurdo e irresponsabile quello di aggredire i soccorritori che deve essere punito con la massima severità - afferma il consigliere regionale - Ma la cosa più grave è un'altra. Infatti la donna sarebbe caduta in seguito a un tentativo di rapina ad opera di due malviventi che, pistola in pugno, volevano sottrarle lo scooter dove viaggiava. Nessuno però se l'è presa contro i criminali che sono andati via tranquillamente mentre incredibilmente si sono scagliati contro i medici. Un paradosso vergognoso e inaccettabile che dimostra quanto ancora ci sia da lavorare sul senso civico e sulla responsabilità di tanti nostri concittadini. I nemici dei napoletani sono i criminali, i delinquenti, i banditi e i camorristi non certo i medici e gli infermieri» conclude Francesco Emilio Borrelli. 

Ultimo aggiornamento: 22:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA