Napoli sommersa dai rifiuti: micro-discariche di ingombranti occupano le strade

Sabato 7 Dicembre 2019 di Alessandro Bottone

Decine di micro-discariche di «monnezza» occupano le strade di Ponticelli, quartiere nella periferia est di Napoli. Una situazione che rischia di degenerare dal punto di vista igienico-sanitario anche nei prossimi giorni in vista delle festività natalizie.

Sono numerosi i punti in cui rifiuti di ogni genere, specie ingombranti, sono stati sversati a ridosso dei cassonetti e delle campane. Si tratta di pneumatici, elettrodomestici, mobili, residui di lavori edili. A terra anche infissi, bidoni di pittura, scarti di cibo, eccetera. Una vera e propria emergenza sempre più difficile da contenere e fronteggiare in tutto il quartiere: a soffrire in questi giorni sono sia il centro storico ma anche le zone più isolate e al confine con altri quartieri e comuni.
 

 

Nel centro - corso Ponticelli, via De Meis, viale Margherita - ci sono numerosi ingombranti abbandonati sui marciapiedi. Solo alcuni risultano avere il codice per il ritiro da parte dell'Asìa Napoli, azienda municipalizzata del Comune di Napoli. Per gli altri sarà necessario un intenso lavoro di recupero anche con l'utilizzo della ruspa. La situazione è nettamente peggiore in via Isidoro Fuortes, sia a ridosso della scuola materna che dei “bipiani”: per decine di metri la carreggiata è zeppa di «monnezza», con sacchetti scaricati accanto ai bidoni stracolmi. Situazione degenerata in cupa Vicinale Pepe, a due passi dal Palavesuvio, e in diverse altre aree di Ponticelli.

Mancata raccolta differenziata, conferimento dei rifiuti fuori orario, utilizzo dei sacchi neri sono solo alcuni dei comportamenti incivili che continuano a cancellare il decoro dell'intero quartiere. A questi si aggiungono gli sversamenti abusivi da parte di delinquenti di officine fuori norma e commercianti abusivi. Pneumatici, carcasse di veicoli, bidoni di olio esausto sono puntualmente scaricati in diverse strade di Ponticelli.

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Negli ultimi giorni si registrano rallentamenti nel prelievo degli ingombranti anche in altri punti della città. Su questo pesa la chiusura dell'ex Icm. Per il sito di compostaggio, infatti, sono previsti complessi lavori di ristrutturazione e la costruzione di capannoni per la completa lavorazione di numerose tipologie di rifiuti. Nelle settimane scorse, prima della protesta dei cittadini per i forti miasmi, l'area di via Nuova delle Brecce era stata utilizzata per scaricare ogni tipo di rifiuto raccolto in strada. Un sito per stipare gli ingombranti è stato allestito a Scampia mentre l'umido e tutti gli altri materiali sono gestiti in altri impianti.

Ultimo aggiornamento: 14:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA