Napoli, la rivolta degli ambulanti abusivi: via dei Tribunali occupata con mogli e figli

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Singolare protesta degli ambulanti abusivi in via dei Tribunali, a Napoli, per rivendicare il diritto a vendere la propria merce malgrado siano sprovvisti di qualsiasi autorizzazione. Insieme con le rispettive mogli e i figli stanno creando disagi ai turisti che affollano uno dei decumani più importanti di Napoli, con lo scopo di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla loro situazione. In sostanza hanno creato un cordone, prendendosi per mano, rendendo difficoltoso il passaggio dei pedoni.
 

«Ci hanno detto che non possiamo vendere la nostra merce, - dice uno dei venditori - ma noi così ci guadagniamo da vivere, in maniera onesta, non abbiamo alternative. Occupiamo il suolo pubblico ma anche altri negozi, regolari, lo fanno e nessuno li multa».
 

Dopo qualche ora di protesta, che ha creato più curiosità che disagi, è stato sciolto il cordone improvvisato dagli ambulanti abusivi. La situazione è stata tenuta costantemente sotto controllo dalla polizia municipale dell'Unità San Lorenzo, coordinata dal capitano Alfredo Marrafino, con 10 agenti e due pattuglie. Da giorni nei Decumani sono in corso controlli anti-abusivismo. 
Sabato 25 Novembre 2017, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 26-11-2017 12:26
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5 di 10 commenti presenti
2017-11-26 10:10:37
E che devono fare rubare o spacciare? ..e poi comprate dai bengalesi e pakistani chill so buon e napulitan so e malament...quanta ipocrisia...
2017-11-25 19:50:35
Anche i negozi regolari occupano spazi abusivi, ma almeno qualcosa pagano...Se gli ambulanti protestano, e sono difesi da molti cittadini "buonisti" per natura, per ignoranza o per ipocrisia, è perché sanno che, di riffa o di raffa, otterranno quanto pretendono, ossia continuare la loro attività illegale. E si può anche comprenderli. Dopo secoli vissuti senza regole, nel disordine, con prepotenza e con la sopraffazione, non è possibile imporre dall'oggi al domani una disciplina, sia pure sotto forma di spazio da occupare. Nessuno accenna ad esempio al problema dell'igiene, della concorrenza sleale e del contributo (tasse) da dare alla collettività. Ma la materia rimane obiettivamente complessa e di difficile soluzione: mezza città si regge sul commercio abusivo...Il guadagno è alto e immediato. Molti hanno anche regolari negozi, ma non abbandonano mai il "posto" abusivo. C'è il rischio ovviamente di ordine pubblico, e su questa tema tutti si bloccano....Nessuno si accolla le responsabilità per le conseguenze di una protesta eclatante. Gli spazi occupati abusivamente a Napoli sono come l'istituto dell'usucapione: dopo alcuni anni l'occupante si sente proprietario, ci costruisce casa e porta la famiglia. E prova a smuoverli....
2017-11-25 19:48:07
Uno dei dimostranti ha dichiarato papale papale:Tu non mi puoi fare aprire 300 giorni e NON mi fai aprire a Natale quando si guadagna di piu.Non ha tutti i torti. Ecco da dove deriva il disordine e l'incertezza delle leggi che dovrebbero essere SEMPRE rispettate h24 e 365 gg.all'anno!Tutte le Autorita' a partire da quelle governative a quelle locali si dovrebbero uniformare a questo semplice concetto di chiarezza verso propio TUTTI.
2017-11-25 17:26:15
Napoli tra Pirandello e Kafka, dove commedia e dramma prevaricano su diritti e doveri condannando la città all'emarginazione dal consesso civile.
2017-11-25 16:55:47
vende le caldarroste per strada ed ha 4 figli? incosciente 2 euro al cuoppo e poi non vogliono pagare le tasse Nella mia opinione sarebbe giusto che questi venditori ambulanti pagassero una cifra quadrimestre cioe' ogni 4 mesi una certa cifra di tasse al Comune di Napoli , cio' non vuol dire che I contributi vengano pagati ne' gli assegni familiari queste cose ci deve pensare il venditore ambulante deve lui procurare per la sua famiglia come fanno altri cittadini che lavorano e pagano le tasse. loro no fanno soltanto casino a Napoli un semplice venditore ambulante puo' guadagnare al giorno dai 50 euro ai cento euro e se li porta a casa tutti fino al ultimo centesimo mentre un operaio che lavora duro un manovale per esempio guadagna Massimo 50 euro al giorno ma a casa netto porta molto di meno. dici e le prostitute non pagano le tasse? certo anche loro dovrebbero pagarle come si fa in altri paesi europei, mentre in italia sono soltanto occupati a parlare del Luis Soli a loro I politici interessa questo e niente altro ,

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