Napoli, altro colpo contro la fondazione Famiglia di Maria: rubato gasolio per il riscaldamento

Napoli, altro colpo contro la fondazione Famiglia di Maria: rubato gasolio per il riscaldamento
di Alessandro Bottone
Martedì 11 Febbraio 2020, 15:43 - Ultimo agg. 12 Febbraio, 07:01
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Ancora violenza ai danni della fondazione Famiglia di Maria, realtà che da anni opera a San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale di Napoli. Dopo il proiettile ritrovato nella porta d'ingresso a settembre del 2019, infatti, nelle ultime ore qualcuno ha danneggiato una botola nella quale è posizionata una cisterna che alimenta l'impianto di riscaldamento. Tutto il gasolio è stato sottratto lasciando a secco la struttura di via Salvatore Aprea.

A darne notizia è stata Anna Riccardi, recentemente riconfermata presidente della fondazione. «Pensate di aver vinto ancora una volta voi ma non è così» ammonisce la Riccardi contro gli ignoti in un post sul suo profilo Facebook. «Avete sottratto il caldo dei termosifoni alle bambine e ai bambini ma non avete tolto la forza di andare avanti e il calore di tutta la mia squadra che si tasserà per rimettere il gasolio».

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L'episodio è stato formalmente denunciato al commissariato di Polizia di Stato di San Giovanni a Teduccio. Questa è la quarta volta che si registrano danneggiamenti alla botola esterna e la seconda in cui viene sottratto il gasolio: questa volta ci sono oltre 900 euro di danni, ovvero la scorta che sarebbe stata utilizzata per tutto l'inverno. Il furto è stato ripreso dagli occhi elettronici dell'impianto di videosorveglianza installato di recente. Il fatto è avvenuto alle 5 di mattina di lunedì 10 febbraio. In sei minuti tre delinquenti hanno sottratto il liquido dalla cisterna dopo aver spaccato il pesante lucchetto a protezione della cabina interrata. Dal filmato in possesso dell'associazione si vedono tre persone in azione col volto coperto. Uno di loro indica anche la videocamera di sorveglianza consapevole di essere ripreso mentre compie il fattaccio.

«Sono stanca» dice Anna Riccardi che non pensa a un altro sfregio nei confronti della fondazione ma a un vero e proprio furto. Dopo aver sporto regolarmente denuncia la presidente sta organizzando una riunione con i genitori dei giovanissimi che accoglie per spiegare loro quanto accaduto in queste ore. Un fatto brutto che non fermerà la sua squadra.



La Fondazione Famiglia di Maria opera sin dalla sua istituzione, alla fine del 1800, nel territorio di Napoli Est in favore dei minori e delle famiglie che presentano disagi socio-economici. Da sempre è impegnata per promuovere il rispetto dei principi di legalità e di non violenza nelle relazioni. La fondazione accoglie circa cento minori e opera per favorire il diritto all’istruzione e alla formazione attraverso tutta una serie di attività, anche ludiche e sportive.

Non è mancata la solidarietà. C'è chi già promette di contribuire materialmente alla raccolta fondi per comprare tanti litri di gasolio utili a riscaldare il complesso e soprattutto per far sentire la propria vicinanza a una realtà che da anni lavora per gli ultimi restituendo loro dignità e speranza.

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