Napoli, alta tensione al Plebiscito: contatto tra polizia e manifestanti

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Momenti di tensione a Napoli durante la manifestazione Friday for Future, quando un gruppo di manifestanti ha tentato di forzare il blocco della polizia per arrivare in piazza del Plebiscito, dov'era atteso il ministro Salvini per presiedere in prefettura il comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico. Ci sono stati contatti tra i manifestanti e gli agenti in assetto antisommossa, ma la situazione non è degenerata. I giovani in prima fila hanno urlato a lungo «fateci passare», tenendo le mani alzate. Slogan contro Salvini sono stati scanditi a più riprese da gruppi di manifestanti anche durante il corteo.
 

«Dovrebbe essere una manifestazione sulla difesa del pianeta ma i soliti democratici ora a Napoli, insultano i poliziotti e procedono al grido di “Odio la Lega” e “Leghista sei il primo della lista”... Mah?». Lo ha scritto, su Facebook, Salvini commentando il corteo napoletano in occasione del Friday For Future. 

Due ore dopo gli scontri, il ministro dell'Interno è arrivato in prefettura. Il vicepremier ha raggiunto il palazzo entrando da un ingresso laterale posto nella retrostante via Chiaia. Davanti all'ingresso principale, infatti, manifestanti dei centri sociali e alcuni partecipanti alla manifestazione di questa mattina per il clima hanno intonato cori contro la Lega e lo stesso Salvini. 

Alla riunione del comitato ​non partecipa ​il sindaco de Magistris, che s'è recato nella sede della Città metropolitana per un incontro, fissato da tempo, con i sindaci del territorio. A rappresentare il Comune nell'incontro in prefettura c'è il capo di Gabinetto, Attilio Auricchio.  
 
 

 
Venerdì 15 Marzo 2019, 13:40 - Ultimo aggiornamento: 15-03-2019 18:07
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