Napoli, il mercato immobiliare più forte del Covid: «La voglia di casa c'è più di prima»

Lunedì 1 Febbraio 2021 di Emma Onorato
Agenzia immobiliare Vomero, Napoli

L'attuale emergenza sanitaria dovuta al Covid sembra che non abbia impattato negativamente sul settore immobiliare di Napoli; a parlarne è il presidente provinciale Fiaip (federazione italiana agenti immobiliari professionali) Claudio Matarazzo.

«Per noi agenti l'emergenza pandemica non ha avuto delle forti ripercussioni sul settore immobiliare - racconta Matarazzo - Un cambiamento è avvenuto nella scrematura dei clienti, ovvero, attualmente le persone che si rivolgono a noi hanno interessi più concreti, risultano pronti all'acquisto o alla locazione, ma dal punto di vista commerciale la situazione sembra essere immutata: la voglia di casa c'è, forse più di prima». 

Da settembre 2020 gli agenti immobiliari stanno lavorando con continuità; appartengono senza dubbio a una delle categorie di privilegiati rispetto ad altri settori che hanno risentito maggiormente dell'attuale periodo di crisi. Claudio Matarazzo, anche amministratore unico dell'agenzia immobiliare Gestimm, apre solo una parentesi in merito al discorso commerciale: «L'unica conseguenza tangibile che abbiamo subito riguarda le locazioni di b&b e case vacanze, che ad oggi sono completamente ferme; è avvenuta una sorta di rivisitazione: sono tanti i clienti che si rivolgono presso le nostre agenzie per incarichi di locazioni per uso abitativo con cedolare secca». 

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Anche il titolare di una filiale Tecnocasa, situata al Vomero, conferma che non c'è stata una vera e propria flessione nelle attività di compravendita e dichiara: «Sicuramente da quando la Campania è in zona gialla la situazione è migliorata. Si è sofferto durante il lockdown ma successivamente abbiamo ripreso le attività: sono ripartite le visite e gli appuntamenti in presenza sempre rispettando le misure di prevenzione anti-contagio».

Un agente immobiliare, che lavora presso l'agenzia di Tecnorete, spiega che i nuovi strumenti tecnologici, come il Virtual Tour degli immobili, hanno contribuito alla ripresa delle attività. Un forte riscontro nell'aumento delle compravendite è senza dubbio anche dovuto ai tassi agevolati dei mutui che ad oggi sono ai minimi storici.

Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio, 00:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA