Napoli, stop alle auto e multe ma lo smog aumenta. Città aggredita dalle polveri sottili

Martedì 2 Febbraio 2016 di Paolo Barbuto
Sembrava che la qualità dell'aria sulla città andasse verso un miglioramento: dopo i lunghi giorni, densi di veleno, che hanno condotto all'ordinanza di blocco della circolazione, le centraline stavano lentamente restituendo dati positivi.

E invece no, amici napoletani, pare che la situazione stia per diventare nuovamente preoccupante, almeno a guardare il bollettino di previsione diffuso dall'Arpac.Secondo i dati riferiti da quel sistema, nella mattinata di oggi sulla città di Napoli si addenseranno nuove pesanti nuvole di polveri sottili. Un'immagine prodotta dalle previsioni sui veleni la vedete pubblicata qui sotto: il colore rosso indica una concentrazione di polveri sottili leggermente superiore a quella consentita; il colore viola, invece, dice che i veleni saranno elevatissimi. Come vedete, proprio l'area della città è interamente ricoperta di viola, sicché non c'è da stare allegri e, forse, è davvero preferibile tenere l'auto in garage.Già ieri mattina e ieri pomeriggio i napoletani hanno in maggioranza rispettato il divieto di circolazione. In strada tantissimi agenti della polizia municipale hanno verificato che si muovesse solo chi aveva l'auto meno inquinante (dalle euro 4 a salire) e i controlli sono stati tanti. In tutto sono stati fermati 866 automobilisti ma le contravvenzioni elevate per il mancato rispetto dell'ordinanza sono state solo 104, un numero decisamente esiguo che testimonia l'adesione dei cittadini all'idea di ridurre l'inquinamento nell'aria. Però il vero giorno della verità sarà oggi. Gli automobilisti, infatti sono abituati da mesi all'ordinanza di blocco della circolazione nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì mentre potrebbero non essere a conoscenza dell'estensione all'intera settimana, compreso il martedì, cioè oggi.

Proprio per questo motivo i controlli lungo le strade saranno ancora più serrati e la presenza della polizia municipale sarà ancora più capillare. Non c'è, ovviamente, nessuna intenzione di vessare gli automobilisti: gli agenti cercheranno di spiegare che l'ordinanza è stata modificata e che i motivi di allargamento del divieto sono legati alla salute delle persone, ma saranno egualmente inflessibili.Stamattina, intanto, saranno resi noti i risultati del rilevamento delle centraline dell'Arpac nella giornata di ieri e scopriremo se il blocco della circolazione è stato realmente utile. Scopriremo anche se il sistema di previsione per le polveri sottili nell'aria è attendibile o meno. Intorno alle nove di questa mattina su Napoli dovrebbero addensarsi nubi velenose: noi speriamo di no, ovviamente, e ci auguriamo che quelle previsioni, come accade talvolta per il meteo, siano inattendibili. Però fino ad ora hanno sempre fatto centro: sul fronte dell'inquinamento non c'è nulla di buono all'orizzonte. © RIPRODUZIONE RISERVATA