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Napoli, uomo si barrica nel distretto Asl e si ferisce con una lametta: è gravissimo

Giovedì 26 Maggio 2022 di Luigi Sabino
Napoli, uomo si barrica nel distretto Asl e si ferisce con una lametta: è gravissimo

Sono stati attimi di puro terrore quelli vissuti oggi pomeriggio dai dottori e dal personale sanitario della sede Asl di corso Secondigliano. Il tutto è cominciato poco dopo ora di pranzo quando un uomo di 58 anni della Masseria Cardone, ha fatto irruzione nei locale del centro di igiene mentale della struttura e, armato di un bastone, ha cominciato a inveire contro i presenti. I medici e gli infermieri, impauriti dalla violenta aggressione, si sono barricati all’interno della struttura, da dove hanno chiamato le forze dell’ordine. Rimasto bloccato nell’androne, l'uomo ha diretto la sua furia, prima, contro il mobilio, poi, quando si è accorto dell’arrivo di una volante del locale commissariato, contro se stesso. Armato di una lametta, infatti, ha iniziato a tagliarsi le braccia, procurandosi diverse lacerazioni.

Nel frattempo, sul posto, sono arrivati anche i poliziotti della Squadra Investigativa guidati dall’ispettore Luca Boccia. Gli agenti, impegnati poco distanti in un servizio di controllo del territorio, appena hanno ricevuto la chiamata dei colleghi in divisa hanno raggiunto i locali della Asl dove, con molta fatica, hanno iniziato una trattativa con Liccardo nel tentativo di farlo ragionare. L’uomo, che alla vista dei poliziotti era andato in escandescenza, ha preteso che gli uomini in divisa si allontanassero e che solo l’ispettore Boccia e un suo collega rimanessero sul posto. Quando, però, il funzionario ha tentato di avvicinarlo, il 58enne lo ha minacciato di rompergli la testa con il bastone, poi rivelatosi la gamba di un tavolo. Nonostante il pericolo, l’ispettore Boccia ha continuato l’estenuante trattativa convincendo l’uomo ad abbandonare l’arma rudimentale. 

Sembrava che la situazione stesse volgendo al meglio quando colpito da un nuovo raptus, l'uomo ha ripreso la lametta e si è procurato una profonda ferita. Compreso che il tempo stava scadendo, i poliziotti, nonostante il 58enne minacciasse di togliersi la vita, si sono ulteriormente avvicinati e senza perdere il controllo visivo lo hanno invitato a lasciarsi curare. Sono stati istanti interminabili ma che alla fine hanno dato il loro frutto quando l'uomo, forse esausto anche a causa della profonda lacerazione, alla fine ha lasciato cadere la lametta. Subito dopo l’ispettore Boccia e il suo collega lo hanno soccorso e con mezzi di fortuna sono riusciti a tamponare l’emorragia mentre i medici della struttura, cui nel frattempo si erano uniti i membri di un’ambulanza del 118, si affrettavano a prestare i primi soccorsi. Trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare, l'uomo, vi è arrivato in gravissime condizioni a causa della perdita di una gran quantità di sangue. 

Dalle notizie apprese dai poliziotti, non sarebbe la prima volta che l’uomo è protagonista di episodi di autolesionismo a causa del suo precario stato di salute mentale. Questa volta, però, la sua furia poteva essergli fatale se non fosse stato per la prontezza di spirito degli agenti del IV distretto.

Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 06:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA