Napoli, suolo agricolo convertito in deposito di mezzi e rifiuti: area sequestrata

Denunciato un 30enne di Bacoli

I carabinieri
I carabinieri
di Nello Fontanella
Giovedì 23 Maggio 2024, 15:33
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Sul suolo agricolo, di circa 10.000 metri quadri, aveva un deposito e un parcheggio per mezzi meccanici e per cassoni scarabilli contenenti rifiuti pericolosi e non pericolosi. Per questi motivi i militari del nucleo carabinieri forestali di Pozzuoli, congiuntamente al nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Napoli, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione degli illeciti ambientali nell’ambito dei servizi coordinati dal gruppo carabinieri forestale di Napoli, hanno denunciato un 30enne di Bacoli, legale rappresentante di una società, per violazione alle leggi urbanistiche e ambientali. I militari sono intervenuti in località Licola sequestrando l’area di 10.000 metri adibita abusivamente a deposito e parcheggio.

Con l’ausilio dei tecnici del Comune di Giugliano hanno accertato che sul suolo agricolo era stato realizzato il parcheggio e anche due strutture, di cui  una  adibita a ufficio e un’altra come officina meccanica. Il controllo eseguito dai carabinieri si è concluso con il sequestro dell’intera area, mentre il legale rappresentante della società è stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà.

I reati ipotizzati sono stati la gestione illecita di rifiuti ed emissioni in atmosfera senza autorizzazione, nonché per abusi edilizi e mutamento di destinazione d’uso del suolo.

Alla società sono state comminate diverse sanzioni amministrative inerenti l’omessa tenuta dei registri per la gestione dei rifiuti.

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