Napoli, l'allarme dei tabaccai: «Contrabbando in evoluzione»

«Il contrabbando è una vera e propria piaga che non solo mette a repentaglio la redditività delle nostre tabaccherie ma pone anche a dura prova un intero sistema in cui noi tabaccai operiamo tutti i giorni con sacrificio e, soprattutto, nel pieno rispetto delle regole». Queste le parole del Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai, Giovanni Risso, a margine del convegno tenutosi oggi a Napoli dal titolo «Contrabbando 2.0 - Strategie di Contrasto». Un incontro voluto dalla Fit per chiedere con maggiore forza alle Istituzioni un concreto e più marcato impegno per stroncare una piaga che i tabaccai, soprattutto quelli campani e napoletani, si rifiutano di definire endemica.

«Continuare a pensare al contrabbando come un male con cui rassegnarsi a convivere o, peggio ancora, come a un fenomeno di costume è anacronistico, fuorviante e deleterio. È piuttosto giunto il momento - ha continuato Risso - di capire che il contrabbando è in continua evoluzione. Lo abbiamo definito Contrabbando 2.0 proprio per evidenziare i nuovi scenari e le nuove dinamiche che lo caratterizzano, certamente più complesse di quelle tradizionali. Un fenomeno ormai divenuto internazionale, appannaggio di organizzazioni criminali che operano oltre i confini. Insomma forme evolute di contrabbando per contrastare le quali è richiesta sempre maggiore cooperazione interforze ed internazionale».

«Eppure - ha aggiunto Francesco Marigliano, Presidente Provinciale FIT di Napoli - nonostante la dimensione di traffico internazionale, quello che rimane immutato e che preoccupa più da vicino noi tabaccai campani continua ad essere la presenza di una rete di vendita fatta di banchetti sparsi negli angoli delle nostre città che operano in totale spregio di ogni regola ed al di fuori di ogni possibile controllo. È quindi tempo di aprire una nuova pagina nella lotta al contrabbando ed alla contraffazione, a partire proprio dalle sue più eclatanti manifestazioni all'ombra del Vesuvio. C'è assoluto bisogno di segnali forti da parte delle autorità e questo è il momento di darli», ha concluso il Presidente Nazionale Fit, Risso.
Venerdì 5 Aprile 2019, 16:34
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3 di 3 commenti presenti
2019-04-07 03:12:42
Leggo i commenti e considero che malgrado tutto quanto descritto resta il fatto che le bancarelle di contrabbando pullulano tra Napoli e provincia e nessuno fa niente, come fossero autorizzazioni silenziose
2019-04-06 00:59:32
Ricordo con un po di nostalgia i tabaccai di un tempo. Vecchi e "sgarrupati", spogli e semplici. Oggi sono tutte boutiques, spesso con videopoker e frotte di pensionati e zombies che aspettano l'estrazione del 10 e lotto, buttando tanti e tanti soldini. Fumare fa male ma un po mi fa piacere ...so fatto cosí.
2019-04-05 21:41:09
mi sembra che oggi i tabaccai sono piu "occupati" tra gioco del lotto super enalotto , macchinette mangia soldi grattini, ricariche di vario genere, post_pay ecc.ecc tutto ciò vendere tabacchi sembra diventato una attività secondaria, infine non dimentichiamoci che la gente fuma di meno e molti usano l'elettronica.

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