Napoli, tabaccaio in fuga col biglietto vincente; il figlio: «Tutto falso, chi ha stabilito che il tagliando valesse tanto?»

Domenica 5 Settembre 2021 di Giuseppe Crimaldi
Napoli, tabaccaio in fuga col biglietto vincente; il figlio: «Tutto falso, chi ha stabilito che il tagliando valesse tanto?»

La Fortuna si era fermata al civico 36 di via Materdei, ma c'è rimasta poco. Nella pila di Gratta e vinci affastellati sul bancone di una tabaccheria ce n'era uno da 500mila euro, acquistato per cinque euro da un'anziana signora che, dopo aver tirato via la patina argentata del tagliando, quasi non credeva ai suoi occhi. Allora ha inforcato gli occhiali e guardato meglio: sì, il premio vinto era proprio quello. Mezzo milione di euro.

Non essendo ancora convinta di ciò che vedeva, ha chiesto conferma al giovane impiegato nel negozio: passando il biglietto sotto la lettrice ottica è giunta la conferma che non si trattava né di un sogno, né di uno scherzo. Poi, per un ulteriore e definitivo riscontro lo ha consegnato nelle mani del titolare della tabaccheria, e a quel punto l'uomo è fuggito via lasciando di stucco i presenti.

Storia che sembra uscita dalla penna di Eduardo de Filippo e che richiama la celebre commedia Non ti pago. L'episodio è accaduto giovedì in una accorsata tabaccheria di via Materdei, a ridosso di vicoli che fanno da cerniera tra l'Arenella e il centro storico, con la Sanità a due passi. Qui il gioco, a cominciare dal lotto,è molto più di una passione.

Dopo un attimo di comprensibile smarrimento, la donna ha realizzato quanto le era successo e si è diretta alla più vicina stazione dei carabinieri per sporgere denuncia. Lì ha raccontato come si erano svolti i fatti, ed è partita la caccia all'uomo che si era dileguato con il biglietto vincente. Il marito della titolare della tabaccheria in questione risulta ormai irreperibile da più di 48 ore. E sulle sue tracce restano puntati gli occhi degli investigatori.

Che cosa è accaduto, cosa è scattato nella mente di quell'uomo? Come avrebbe immaginato di intascare indebitamente quella vincita, lui che conosce bene i meccanismi delle lotterie istantanee? Cautelativamente, insieme con la denuncia, l'Agenzia dei Monopoli da cui dipendono le Lotterie Nazionali ha congelato la vincita e sospeso la validità dell'intero lotto da cui proveniva il Gratta e vinci acquistato dall'anziana. Che cosa accadrà poi, lo si scoprirà solo nelle prossime ore, quando il quadro dei fatti verrà approfondito del tutto.

Per ovvi e comprensibili motivi gli inquirenti hanno deciso di tutelare l'identità della vittima: circostanza più che condivisibile, quando si tratta di diffondere i nomi di chi vince ingenti somme di denaro al gioco legale. In certi ambienti, come insegnano casi recenti, il denaro di lotterie e scommesse fa gola anche alla criminalità organizzata.

Stupore e amarezza tra i residenti del quartiere. L'autore dell'incredibile furto del fortunato biglietto è conosciuto dai più come una persona che, almeno fino all'altro giorno, non aveva mai dato fuori di testa.

Naturalmente la sua prolungata assenza pone più di un interrogativo. Se è vero che la notte porta consiglio, come mai non ha deciso di desistere dal proposito di appropriarsi in modo anche tanto goffo di ciò che non gli apparteneva? Perché non si presenta spontaneamente in caserma e spiega la sua versione dei fatti? Perché non consegna quel biglietto che - ormai - nessuno gli cambierebbe in moneta sonante?

«Lasciateci stare - dice a microfoni spenti il figlio dell'uomo respingendo l'assalto di telecamere e giornalisti che da ieri mattina hanno iniziato a bersagliare la tabaccheria di via Materdei - lasciateci in pace, noi siamo persone oneste. Quello che ha raccontato la signora? No comment. E poi chi dice che quel tagliando glielo abbiamo venduto noi? E chi dice che la vincita era realmente quella? Forse quella donna non ci sta con la testa...».

Fatto sta che in una zona popolare e popolosa come questa, la fantasia che anima gli attori di un teatro chiamato vita napoletana ha sciolto tutte le briglie, appassionandosi ad una vicenda che di umoristico non ha veramente niente. Inevitabilmente è scattata la caccia ai numeri della Smorfia da giocare al lotto: 22 (il pazzo), 46 (i soldi) e 71 (l'uomo... senza qualità).

Ultimo aggiornamento: 18:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA