Domande sbagliate nel concorso per infermieri, il Tar boccia l'ospedale Cardarelli e dà ragione ai ricorrenti

Mercoledì 24 Luglio 2019
Domande sbagliate nel concorso per infermieri, il Tar boccia l'ospedale Cardarelli e dà ragione ai ricorrenti

Alcune domande del quiz del concorso per 20 infermieri al Cardarelli erano errate e hanno falsato il risultato dell’intera selezione. La conferma arriva dal Tar Campania che ha dato ragione ai candidati che, assistiti dagli avvocati Francesco Leone, Simona Fell, Ciro Catalano ed Elena Violano, avevano presentato ricorso e che, ora, potranno riprendere da dove avevano interrotto, ovvero con le prove orali.  

«Si tratta di una prima vittoria che conferma che il concorso al Cardarelli non si sarebbe svolto in maniera del tutto regolare – commentano i legali dello Studio legale Leone-Fell - a partire proprio dalle domande del test. Abbiamo fatto analizzare i quesiti da un team di esperti e il responso ci è apparso subito chiaro: con quelle domande era praticamente impossibile operare una selezione meritocratica. Siamo lieti che anche i giudici amministrativi abbiano confermato le nostre perplessità e ridato ai nostri ricorrenti la possibilità di confrontarsi con gli altri candidati».

Accolti, al momento, i primi ricorsi individuali che vertono proprio su alcuni quesiti della prova pratica del concorso. I giudici del Tar Campania hanno infatti disposto l’ammissione dei ricorrenti al prosieguo della selezione. Qualora dovessero superare anche l’orale si ritroverebbero in graduatoria e, in base al punteggio ottenuto, persino tra i vincitori. 
 

Ultimo aggiornamento: 18:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA