Napoli, una targa per il comandante Antonio Muriano: «45 anni di onorata carriera»

«In ricordo dei tanti anni vissuti insieme alla grande famiglia della polizia municipale e dei motociclisti di Napoli»

La cerimonia
La cerimonia
di Melina Chiapparino
Mercoledì 29 Novembre 2023, 19:56 - Ultimo agg. 23:03
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«In ricordo dei tanti anni vissuti insieme alla grande famiglia della polizia municipale e dei motociclisti di Napoli». È scritto sulla targa consegnata, oggi, al maggiore Antonio Muriano che andrà in pensione dopo 45 anni di servizio. La sua brillante carriera, durante la quale ha diretto anche l’Unità Operativa San Giovanni, si era concentrata dal 2017 fino ad oggi tra la conduzione del reparto Motociclisti, primo grande amore cominciato nel 1978 quando vinse il concorso per vigili motociclisti e l’Infortunistica Stradale che fondò nel 2009 a Napoli dove non esisteva ancora un dipartimento ad hoc.

La cerimonia per salutare e onorare l’ufficiale di lungo corso si è svolta alle 12.30 nella sede dell’Unità operativa dell’Infortunistica Stradale in via Santa Maria del Pianto insieme a colleghi, funzionari e dirigenti del corpo della polizia locale e dell’amministrazione comunale. «E’ stato un modo per ringraziare e riconoscere l’onorata carriera di un valido ufficiale, protagonista di un servizio svolto in maniera impeccabile, uno dei collaboratori più stretti a cui vanno i miei complimenti» ha dichiarato Ciro Esposito, comandante della polizia municipale di Napoli che, stamattina, ha consegnato la targa a Muriano.

Durante la cerimonia le descrizioni riguardo l’impegno, la dedizione e la tenacia del maggiore napoletano sono state affiancate dalla lunga lista delle operazioni al suo comando ed è stato messo in risalto «lo straordinario lavoro svolto nella sezione Infortunistica stradale, un reparto operativo 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 che ha potenziato il servizio per una viabilità più sicura con l’allestimento di segnaletica speciale e l’installazione di dossi e attraversamenti pedonali rialzati» ha aggiunto il comandante Esposito sottolineando il drastico abbassamento del numero di incidenti nelle strade più a rischio sottoposte ai lavori di restyling nell’ambito del progetto per la sicurezza in sinergia con l’amministrazione comunale.

Non è un caso che, questa mattina, Muriano abbia annunciato nuove installazioni di sopraelevate per gli attraversamenti su corso Vittorio Emanuele, via Terracina e via Pasquale Leonardi Cattolica, da poco approvati alla Conferenza permanente dei servizi sulla sicurezza stradale cittadina in Prefettura.

 

Poche parole e molti fatti. Questa la tempra di Antonio Muriano raccontato dal compianto cronista di razza Elio Scribani, come “l’uomo delle multe” in un articolo del 1998 su Il Mattino che titolava a tutta pagina: «Odiatemi pure. Ma io lavoro per voi». A distanza di 25 anni, la stoffa dell’ufficiale napoletano non è cambiata. Pugno duro contro chi non rispetta la legge ma anche grande umanità e vicinanza come ha dimostrato con le famiglie delle vittime dei pedoni travolti a Napoli con i quali è in contatto ancora oggi. Infine, le parole di ringraziamento per la sua squadra e la grande famiglia della polizia municipale sono state racchiuse in una lettera che Muriano ha letto coinvolgendo tutti i suoi collaboratori ed i familiari presenti, la moglie Gena ed i figli.

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