Napoli, è di Salerno la più brava ai test di Medicina: «Scelgo la Federico II, amo la mia terra»

di Elena Romanazzi

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Ha già le valigie pronte per trasferirsi a Napoli e iniziare l'università. E' il cervellone della Campania. Si chiama Alessia Procida, 19 anni da poco compiuti, maturità classica con 110 e lode al liceo Tasso di Salerno, un punteggio da star ai test di ingresso per la facoltà di Medicina. In Campania è stata la più brava con un punteggio di 74,6 (il primo in Italia è ragazzo  che ha avuto  82,4  punti) e nella graduatoria nazionale si è collocata al 23esimo posto su 60mila candidati per oltre undicimila posti. Emozionata. «Mi sono preparata l'ultimo anno, certo studiare per i test e per la maturità non è stato semplice ma ho avuto l'aiuto dei docenti che mi hanno dato buone basi anche per le materie scientifiche». Si è iscritta alla Federicio II, poteva andare alla Bicocca o a Padova ma ha scelto di rimane nella sua Regione. «Vivo nella provincia di Salerno e ora mi trasferisco in una bella città come è Napoli, amo il mio territorio, un domani potrei spostarmi vedremo come andrà è prematuro parlarne». La passione per la medicina non nasce in famiglia, ma dall'esigenza - spiega - di fare qualcosa per gli altri, di dare un contributo per far stare bene le persone. Mi sento quasi nata con il camice bianco».

Ha seguito con passione Grey's Anatomy, «bella serie - racconta - ma è una finzione, la realtà la immagino un po' diversa». Favorevole ma solo in parte al numero chiuso «anche perchè sarebbe bello che tutti avessero l'opportunità di seguire Medicina, ma purtroppo non è possibile e comunque i test non sono impossibili, basta studiare, essere costanti, non farsi prendere dal panico, essere caparbi, crederci». Lei, Alessia, ci ha creduto. Ha sbagliato una domanda ed è stata penalizzata ed evitato di rispondere ad alcuni quesiti sempre per non perdere punti. Aveva già il piano B, Farmacia alla Sun. Test superat , ma ora si è già immatricolata alla Federico II. Tanti sacrifici, tanto studio, ma anche amici, uscite, allegria. Vacanze zero. «Mi rifarò l'hanno prossimo, quest'anno avevo altro su cui concentrarmi. E ne è valsa la pena». 




 
Giovedì 3 Ottobre 2019, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 03-10-2019 11:00
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