Napoli, pirata della strada sfonda la sbarra del telepass e pubblica il video su TikTok

Mercoledì 8 Settembre 2021
Napoli, pirata della strada sfonda la sbarra del telepass e pubblica il video su TikTok

Come sempre sul pezzo Francesco Emilio Borrelli,  giornalista e consigliere regionale della Campania di Europa Verde, il quale attraverso la sua pagina Facebook, seguita da oltre 400.000 persone, ha ricevuto una nuova segnalazione da un utente rispetto all'ennesimo delinquente del casello autostradale.

Chiunque guidi nel Napoletano (come in qualsiasi altro luogo) è perfettamente cosciente dell'esistenza e della rilevanza del pedaggio in quanto strumento con cui garantire in seguito il mantenimento e l'ammodernamento delle nostre reti stradali; è altresì ovvio che fermarsi allo stop del casello autostradale non solo aiuta a far meglio fluire il traffico di veicoli, ma anche, e soprattutto, a preservare chiunque guidi dal rischio di incidenti gravi e a garantire costantemente la sicurezza sulle nostre strade. È evidente che il «pilota» se ne sia dimenticato in quanto non solo non si è fermato allo stop del casello per pagare il pedaggio; soprattutto ha ingranato la marcia e sfondato senza alcun riguardo la sbarra del casello, per poi proseguire a tutta velocità nella notte.

Il guidatore deve essersi sentito talmente tanto orgoglioso della sua per così dire impresa da averne addirittura pubblicato il video sul social TikTok, lanciando a modo suo un'invettiva contro l'uso del telepass. Fortunatamente (o sfortunatamente per lui, in questo caso) le voci anche sui social girano rapidamente. Infatti il filmato è stato rapidamente inoltrato al consigliere Borrelli, il quale lo ha prontamente ricondiviso. Al momento non vi sono ulteriori dettagli rispetto al luogo e al momento in cui sono avvenuti i fatti. Tuttavia (e anche qui il guidatore è stato tutt'altro che furbo) dovrebbe essere possibile risalire all'identità della persona incriminata dato che il video è stato pubblicato col nome del suo profilo di TikTok. Non sono mancate infine su Facebook diverse manifestazioni di sdegno da parte degli utenti, i quali si augurano che, in seguito alla pubblicazione del post, si proceda quanto prima ad identificare e punire adeguatamente colui che ha compiuto questo gesto.

Ultimo aggiornamento: 9 Settembre, 09:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA