Napoli, la trincea dei vigili urbani tra piazza Garibaldi e il Vasto: «E ad agosto perderemo dodici agenti»

ARTICOLI CORRELATI
di Antonio Folle

Da mesi ormai piazza Garibaldi, il Vasto, porta Nolana e tutte le aree limitrofe alla stazione centrale sono protagoniste di una nuova ondata di tensioni tra le comunità straniere e gli italiani che vivono nel quartiere. Problemi di convivenza quotidiana che neanche mascherano problemi più gravi come quello atavico dello spaccio di sostanze stupefacenti, la rivendita senza licenza - e senza rispetto delle norme igienico-sanitarie - di generi alimentari, la rivendita di alcolici fuori orario e il sempreverde mercatino della monnezza gestito da rom e africani a porta Nolana. Una serie di problematiche di difficile risoluzione e che richiedono un lavoro congiunto tra le forze dell'ordine, gli uomini di Asìa e le Asl territoriali. 

«Cerchiamo di presidiare al meglio il territorio con le risorse a disposizione - spiega il capitano Alfredo Marraffino, comandante dell'unità operativa San Lorenzo - ma la coperta, come sanno tutti, è corta. Abbiamo poco personale e cerchiamo di dislocarlo nei luoghi dove si segnalano quotidianamente le maggiori criticità. Al Vasto, per esempio, abbiamo ottenuto buoni risultati con il presidio del territorio, ma i problemi subentrano nelle ore serali e notturne, quando le nostre forze operative dovrebbero alternarsi con le altre forze dell'ordine. A porta Nolana c'è un problema molto serio legato all'enorme numero di extracomunitari - prosegue il comandante dell'unità operativa San Lorenzo - che sembrano conoscere alla perfezione i nostri orari per dar vita al loro mercatino. Purtroppo non abbiamo la possibilità di contrastare con le nostre sole forze i numerosi problemi di un territorio così complesso, per questo sono necessarie operazioni interforze e l'impegno congiunto di tutti per portare a casa il risultato».
 

Tra i numerosi problemi emersi negli ultimi giorni la pessima abitudine - documentata con innumerevoli video e foto da parte dei residenti - da parte di alcuni extracomunitari di macellare animali in strada. Una pratica, forse, comune in paesi africani e asiatici, ma che ha fatto gridare allo scandalo i napoletani. «Conosciamo bene questo problema - ha spiegato Marraffino - e stiamo organizzando per i prossimi giorni una vasta operazione per il contrasto di questo fenomeno. Il problema è il sequestro della merce. Trattandosi di merci di origine alimentare non abbiamo la possibilità di sequestrare e dobbiamo necessariamente essere supportati dall'Asl che deve mettere a disposizione i propri uomini e le proprie attrezzature per il corretto smaltimento dei materiali che, ovviamente, non possono semplicemente finire in discarica». 

Ma le preoccupazioni reali di Marraffino non riguardano i soli ordini di servizio quotidiani. Nei prossimi mesi, con Quota 100, più di cento uomini andranno in pensione e, a oggi, non è previsto alcun ricambio generazionale. Una problematica che rischia di mettere in ginocchio le attività quotidiane di presidio del territorio e che va ad aggiungersi ad alcune anomalie tutte napoletane. È il caso, giusto per fare un esempio, della mancanza di carri attrezzi e alla conseguente impossibilità a rimuovere le auto in sosta vietata. In tutta la città è operativo un solo carro attrezzi che, però, può far servizio su un solo turno dal momento che è uno solo è l'autista attualmente disponibile.

«Il comandante Esposito e tutta l'amministrazione comuale sono al corrente delle nostre difficoltà legate alla carenza di personale e all'impossibilità di procedere a nuove assunzioni - ha proseguito Marraffino - Abbiamo bisogno di forze per presidiare un territorio così vasto e invece entro agosto la nostra unità perderà almeno 12 persone che, tra uscita ordinaria già calendarizzata e Quota 100, andranno in pensione». 

Probabilmente anche il problema della carenza di personale evidenziato da Marraffino finirà sul tavolo inter-istituzionale che si terrà lunedì prossimo a via Verdi. Tavolo che fa seguito al sopralluogo dell'assessore Clemente e del consigliere comunale Vernetti e nel quale si discuterà dei problemi di porta Nolana e delle misure più efficaci da adottare per contrastare il degrado che dilaga in zona. 
Mercoledì 5 Giugno 2019, 18:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP