Napoli, raid dei vandali al San Ferdinando: oltraggio al teatro di Eduardo De Filippo

di Giuliana Covella

Bacheche di vetro in frantumi, lampioni rotti, panchine e alberi distrutti: ennesimo oltraggio con un raid vandalico a Pasqua contro il Teatro San Ferdinando e piazza Eduardo De Filippo. Uno spettacolo indecente scoperto ieri da alcuni residenti, che hanno lanciato l'allarme. Una piazza che in tanti anni si è cercato di preservare e tutelare, dato l'inestimabile valore del teatro che fu voluto dal grande drammaturgo nel dopoguerra e che successivamente fu ceduto al Comune di Napoli, che lo ha affidato alla Fondazione De Filippo. Ma oggi, nonostante lo scorso dicembre sia stata inaugurata a due passi una strada alla sorella di Eduardo, Titina De Filippo (poco più avanti c'è anche via Peppino De Filippo), la piazza antistante il teatro e la stessa facciata dell'edificio sono finiti di nuovo nel mirino dei vandali. Da qui l'allarme del presidente e dell'assessore all'Ambiente della IV Municipalità, Giampiero Perrella e Armando Simeone: «Un atto miserabile contro quello che fu il tempio di Eduardo». E invocano: «Ora più che mai è necessaria la videosorveglianza».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 25 Aprile 2019, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 25-04-2019 09:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2019-04-25 13:45:21
Napoli,una città il cui popolo è forse sulla via del tramonto!...nessuno vede ,nessuno sente...un esempio?E' solo un esempio, riflettente quelle che ,un tempo,erano le tante e tante tradizioni ,usi e costumi di un Popolo....(e fossero solo queste...): il rosario nella chiesa di San Ferdinando ,nel cuore di Napoli(evidentemente non esistono più persone che vi abitano,a parte i negozi.....) viene recitato ,almeno alle ore 17,30 circa,in mancanza di gente,con la registrazione!...
2019-04-25 12:28:01
non c'è più rispetto per niente e per NESSUNO.l'ignoranza GALOPPA e nessuno la ferma. quanto degrado. che Italia stiamo lasciando a questa generazione?
2019-04-25 12:15:47
criticare in modo costruttivo è quello che dovrebbe fare chi gli sta a cuore napoli. criticare senza costrutto e senza muovere un dito e solo per probabili ragioni di non appartenenza o per interessi personali e politici , non va bene. scendete in piazza, denunciate gli abusi ed il malcostume. muviteve, facite qualcosa. la parte sana, attiva e pulsante di molti napoletani, A QUI STA A CUORE LA PROPRIA CITTA' e non dei napoletani "pezzottati", si sta attivando e da sempre, affinché molti mali possano essere debellati. ma poi che significa che le "mostre business" continuano a nascondere i grandi problemi di napoli...non si devono fare? iniziative pubbliche e private non ci devono essere ? migliaia di turisti che portano soldi alla città e quindi alla collettività, non vi piace, non va bene? dobbiamo pubblicizzare che , essendo napoli una città complessa (una metropoli del sud con i problemi del sud) dobbiamo consigliare ai turisti di non venire, di non portare "business" di non andare a visitare la mostra di caravaggio a capodimonte, di non andare al teatro bellini per una conferenza sull'arte, di non andare al museo archeologico o al museo madre, di non girare e visitare le innumerevoli e dico innumerevoli offerte che offre la città sia culturali, culinarie, ambientali, monumentali, ludiche, di non passeggiare per il centro storico ed assere non turisti anonimi o zombi, ma protagonisti della vita quotidiana della città, tc etc etc: PECCHE' HANN RUTT E LAMPIUN DO TEATRO SAN FERDINANDO O PECCHE' PE PROBLEMI TECNICI, A METROPOLITANA NUN FUNZIONA PE NU PARE D'ORE? ma allora so tutt sciem sta gente ca ven a napule e spenne e sord, e nun so pochi, so a "migliara" e continuano ad aumentare !!!!!!ma e che stamm parlann amus e fiore del vesuvio? napoli è una città con i problemi di una metropoli del sud, che attanagliano e maltrattato l'intero meridione (anche da parte degli indigeni). sono stati stanziati soldi per il porto di civitavecchia e per quello di genova, può anche andar bene..ed il porto di gioa tauro, costruito anni addietro per la crescita dell'intera zona e per tutto il meridione, che cosa hanno fatto?...NIENTE! 'l'italsider di bagnoli, avanguardia a suo tempo per l'industria siderurgica, chiuso dopo vigoroso ampliamento e stanziamento qualche anno prima? unica cosa positiva della chiusura di bagnoli è stato l'eliminazione dello smog. molti dipendenti di bagnoli erano del posto e sono andati "nmieza a' via, ma vivaddio respirano aria meno inquinata, ma ca però, nun da a magnà!
2019-04-25 11:03:00
MAESTRO , da Lassu' non ti indignare : e' la Napoli .....internazionale ...........e che sta preparando la " flotta "
2019-04-25 22:11:54
Assurdi personaggi guardano assurde cause... e la città??

QUICKMAP