Scugnizzi a vela contro la devianza: varata nave scuola Matteo Caracciolini

Progetto Marina Militare-Giustizia Minorile ai cantieri Piloda Group

La Nave Scuola Matteo Caracciolini
La Nave Scuola Matteo Caracciolini
di Gianluca Agata
Venerdì 24 Maggio 2024, 15:32 - Ultimo agg. 17:52
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Varata ai cantieri di Piloda Group Nave Scuola Matteo Caracciolini. Un progetto sociale, “Mestieri del mare” - “Scugnizzi a vela”, che nasce dall’accordo tra Marina Militare e Dipartimento della Giustizia Minorile e che proprio a Napoli ha trovato la sua prima applicazione con un accordo tra il Centro Giustizia Minorile e il Comando Logistico della Marina Militare, oggi retto dall’Ammiraglio di Squadra Salvatore Vitiello.

Accordo di cui l’Associazione Life-Scugnizzi a vela fondata da Stefano Lanfranco è uno dei soggetti fruitori e Piloda Group è oggi padrone di casa offrendo la sua base cantieristica per il varo di nave scuola "MATTEO caracciolini”. L'obiettivo è quello di rendere autonomi e competenti i giovani che partecipano al "Laboratorio i mestieri del mare", ideato per favorire l’integrazione e la formazione dei giovani a rischio di devianza ed emarginazione della Città Metropolitana di Napoli.

Ciò attraverso il restauro di imbarcazioni a vela in legno appartenute alla Marina Militare e impiegate come vero e proprio materiale didattico nelle attività di laboratorio.

Nel 2014 è stato acquistato dalla Lega Navale di Ischia, Matteo, uno storico bialbero in legno degli anni 70, in analogia a quanto realizzato nel 1914 nell'iniziativa “da scugnizzi a marinaretti”, nel quale l’allora Ministro della Marina fece dono alla città di Napoli della pirocorvetta in legno denominata Nave asilo “Caracciolo” che accoglieva gli scugnizzi per trasformarli in provetti marinai. Nel 2017 Nave Scuola Matteo Caracciolini è stata trasferita dalla Darsena Acton, per impegnativi lavori di restauro, presso Piloda Group, nella quale è stata accolta con grande entusiasmo da tutte le maestranze. Si è creata così una sinergia tra gli operai del gruppo e gli “Scugnizzi” che è andata ben oltre il semplice restauro dell’imbarcazione. Oggi il varo supportato inoltre da Fondazione Grimaldi onlus e Unicredit attraverso il contributo di Carta Etica 2019. Il futuro di Matteo sarà legato alla nascente Delegazione della Lega Navale Italiana di San Giovanni a Teduccio.

 

Alla festa per il varo di Nave Matteo Caracciolini hanno preso parte l’Ammiraglio di squadra, Comandante Logistico Marina Militare, Ammiraglio Salvatore Vitiello, l’Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani, il Responsabile per il Sud di UniCredit, Ferdinando Natali, il Direttore Generale Fondazione Grimaldi, Luca Marciani, il Presidente del Porto di Napoli, Andrea Annunziata, il Vice Presidente della Lega Navale italiana, Ammiraglio Luciano Magnanelli, il General Manager, S&Y Sea &Yachting, Walter Di Palo, un rappresentante della Giustizia Minorile della Campania, il magistrato del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Francesco Chiaromonte, l’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli Antonio De Iesu, il Presidente del Tribunale di Sorveglianza, Patrizia Mirra, il presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi.

«La Marina Militare è da sempre sensibile a nobili iniziative  - dice l'Ammiraglio Salvatore Vitiello - Oggi si è dato l’avvio a percorsi formativi in grado di favorire la riabilitazione e l’integrazione dei minori entrati nel circuito penale o a rischio devianza. La collaborazione con l’Associazione “Life-Scugnizzi a Vela” e con tutte le Istituzioni coinvolte, nasce dalla condivisione del fatto che il mare è una grande palestra». 

«Un comune obiettivo raggiunto - spiega Stefano Lanfranco (presidente Scugnizzi a Vela) - una vera e propria casa grazie all’osmosi creatasi con le maestranze che hanno accolto gli Scugnizzi come figli prima e operai poi. Abbiamo formato oltre cento ragazzi a rischio con il determinante sostegno di etiche organizzazioni come Fondazione Grimaldi e UniCredit e la collaborazione di imprese operanti nel Porto di Napoli tra le quali Costagliola, La Rocca e New Miranda». «Il varo di nave Matteo Caracciolini - conclude Gaetano Manfredi -rappresenta la coesione di organizzazioni e istituzioni impegnate nel concedere una seconda opportunità ai minori a rischio della nostra città che realizzano un percorso di giustizia riparativa».

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