Napoli, la denuncia di De Luca: «Al Vasto immigrati spacciano per la camorra»

Sabato 22 Settembre 2018 di Fulvio Scarlata
«Il Vasto deve diventare oggetto di un intervento massiccio, in primo luogo del Comune, contro tutte le forme di abusivismo»: Vincenzo De Luca torna sulla questione dei migranti e sulla situazione di piazza Garibaldi a Napoli. Dopo le intemperanze e gli episodi di violenza di fine agosto, un blindato delle forze dell'ordine presidia stabilmente piazza Principe Umberto. Per il presidente della Regione non basta: «Bisogna fermare tutte le forme di illegalità e abusivismo intorno a piazza Garibaldi». Il quartiere continua ad essere al centro dell'attenzione della politica e del governo. E la visita del ministro dell'Interno Matteo Salvini al Vasto, annunciata per settembre, è stata spostata ad inizio ottobre in occasione di un Comitato per l'ordine e la sicurezza a Napoli.

Ripete il suo allarme sulla gestione dei migranti, Vincenzo De Luca. L'agitazione a piazza Garibaldi è calata nelle ultime settimane, ma il presidente della Campania non molla l'argomento: «Qualcuno non ha capito - dice su LiraTv - che ci sono settori degli extracomunitari al servizio della camorra, gente che spaccia droga su mandato della camorra. Lo dico a chi pensa che parlando di queste cose non si parla di camorra. In tante realtà ormai sono la stessa cosa. Per esempio: ci segnalano gruppi di extracomunitari che partono da Napoli alle sei di sera e si spostano a Salerno per portare droga e spacciare. Le forze dell'ordine devono intervenire per fermare questi traffici».
 
Il legame tra migranti (che nel vocabolario deluchiano sono tornati a essere «extracomunitari») e criminalità organizzata viene riportato al centro del pensiero del governatore. Che parte dagli sforzi della Regione per la formazione dei ragazzi e per la scuola, tra il biglietto gratis per 100mila studenti e le 14mila borse di studio per i liceali, le 27mila pagate nell'anno corrente per gli universitari, la gestione delle mense con la convenzione con i ristoranti per gli universitari ma anche per gli iscritti ai Conservatori musicali o alle Accademie. «Dobbiamo insistere nella formazione dei ragazzi - spiega De Luca - E, dall'altra parte, dobbiamo insistere con il controllo sul versante sicurezza. Secondo me il quartiere Vasto deve diventare oggetto di un intervento massiccio del Comune in primo luogo contro tutte le forme di abusivismo, con il concorso delle forze dell'ordine e della magistratura. È stato fatto un errore concentrando in quella zona una massa di extracomunitari che il quartiere non può sopportare ma questo non significa tollerare tutte le forme di illegalità. Qualcuno non ha capito che ci sono settori degli extracomunitari al servizio della camorra, che spacciano droga su mandato della camorra».

La questione del Vasto e di piazza Garibaldi dove sono ammassati quasi tutti i centri di accoglienza di Napoli, resta centrale. Dopo quanto avvenuto durante l'estate e a inizio settembre ormai da settimane un blindato delle forze dell'ordine presidia piazza Principe Umberto, divenendo punto di riferimento fisso per controllare via Firenze e corso Novara in modo da garantire supporto a tutta una serie di servizi che meno vistosamente tengono gli occhi aperti sull'intera area. Sugli immigrati resta alta l'attenzione della Lega. Un sopralluogo nella zona di Matteo Salvini era stato annunciato per settembre. Ora sembra che il ministro dell'Interno dovrebbe arrivare a Napoli a inizio ottobre per un comitato per l'ordine e la sicurezza. Poi è meno chiaro se, in qualità di leader della Lega, voglia anche andare al Vasto per verificare di persona quanto sta avvenendo in città con la questione dei migranti.

Un tema caldissimo. È vivo il ricordo di quanto avvenuto nel marzo dell'anno scorso, per il comizio di Salvini (allora non ancora al governo) al sicuro del recinto nella Mostra d'Oltremare con gli scontri in città. Una discesa in campo del ministro dell'Interno nel cuore di Napoli su un tema delicato come quello dei migranti potrebbe avere ripercussioni difficili da prevedere. Il tema della presenza degli extracomunitari, tuttavia, resta, soprattutto per chi vive o passa nella zona della stazione. Perché gli eccessi estivi sono stati arginati, ma non è stato risolto il problema della presenza nello stesso luogo di tanti migranti. Con in più la denuncia di De Luca del fatto che una parte di queste persone sono già assoldate dalla criminalità organizzata non solo per attività a Napoli ma anche per espandere traffici illeciti anche nelle altre città della Campania, a cominciare da Salerno. Ultimo aggiornamento: 10:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA