Napoli, vigili senza assicurazione:
verso dieci giorni di sospensione

Lunedì 24 Ottobre 2016 di Valerio Esca

I sei vigili urbani motociclisti pizzicati con le loro moto private prive di assicurazione rischiano fino a dieci giorni di sospensione. I vigili, che per lavoro sono chiamati a sanzionare i cittadini per reati legati al codice della strada, dunque anche quelli senza assicurazione, erano i primi a non essere in regola con l’assicurazione sui propri mezzi privati. A loro si aggiunge anche un dipendente comunale – un amministrativo in servizio presso gli uffici di Santa Maria del Pianto – mentre un ottavo mezzo (per il quale è stato già elevato il verbale) sembrerebbe non legato ad agenti, né a dipendenti del Comune. Si sta cercando comunque di chiarire il perché si trovasse insieme agli altri sette, all’esterno della sede dei motociclisti. Un doppio schiaffo per il corpo della Municipale visto il ruolo ricoperto dai sei agenti, tra i quali un sindacalista della Cgil.

I vigili rimarranno comunque in servizio fino alla presentazione delle controdeduzioni del caso. Ma quale sarà l’iter che potrebbe portare i sei agenti ad essere sospesi? Innanzitutto saranno ascoltati dalla commissione disciplinare del comando. E sarà curioso capire quale motivazione addurranno per il mancato pagamento dell’assicurazione. A quel punto la commissione dovrà decidere, qualora venissero considerati colpevoli, quale sanzione comminare. Si va dal rimprovero verbale, alla censura, alle quattro ore di multa, ad un giorno di sospensione, fino ad un massimo di dieci. Se la disciplinare reputasse il reato di maggiore gravità l’incarto passerebbe agli uffici del personale di Palazzo San Giacomo.

Nel 2015 sono stati 170 i vigili sottoposti a controlli disciplinari, nel 2016, fino a questo momento, circa un centinaio. Un caso che ha scatenato diverse reazioni: «Devono essere cacciati altro che sospesi» tuonano i Verdi, che incalzano: «Bene la denuncia dei colleghi che hanno dimostrato che il corpo è sano e ha ottimi anticorpi contro le “mele marce”».

Ultimo aggiornamento: 12:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA