Violenza nella stazione della Circum, tutte le falle: «Video in ritardo e medici ignorati»

di Leandro Del Gaudio

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Nodi da sciogliere, censure del Riesame, probabile ricorso della Procura. Partita aperta secondo gli inquirenti, in un terreno di confronto tra i giudici del Riesame da un lato, Procura e gip dall'altro, che non ha lesinato momenti aspri. A leggere le venti pagine di motivazioni della scarcerazione di Borrelli non mancano rilievi da parte del Riesame nei confronti del modo in cui è stato presentato e valutato in primissima battuta il caso della Circum. Sono due i punti su cui il Riesame batte con maggiore insistenza: la mancanza di riferimenti alla cartella clinica del centro di salute mentale di Torre del Greco, che era stata acquisita dalla Mobile il giorno dopo il presunto stupro e che avrebbe potuto spingere a una valutazione diversa dagli arresti dei tre ragazzi; e la mancata trasmissione al gip dei filmati della videosorveglianza all'interno della Circum, dai quali - insistono i giudici emergono le contraddizioni del racconto della 24enne, oltre all'assoluta mancanza di drammaticità, a differenza di quanto riversato nella denuncia dalla parte offesa. Sono i punti deboli di questa storia. Motivazioni firmate dai giudici Pepe, Foschini e Calabrese (che si sono avvicendati nella valutazione dei tre casi anche con il collega Purcaro), vediamo quali sono i rilievi del Riesame.
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Sabato 6 Aprile 2019, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 06-04-2019 13:17
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