Napoli, nuova stesa nel rione Sanità: «Qui anche un bossolo uccide la speranza»

di Antonio Menna

  • 4
Quante volte può morire la speranza? Alla Sanità, il quartiere della rinascita, ne muore un po' ad ogni stesa. Sembra un perfido gioco dell'oca. Si torna sempre al via. A due settimane dalla laurea honoris causa a don Antonio Loffredo, parroco della Sanità, che nella sua lectio ha raccontato la visione della comunità che rinasce, torna a suonare l'orchestra giovanile della camorra, tornano a sparare i rampolli dei clan, e lo fanno sul sagrato della Basilica del Monacone, a un metro esatto dal luogo dove nel settembre del 2015 morì, proprio durante una stesa, Genny Cesarano, un ragazzo di 17 anni che oggi viene ricordato sia fuori della basilica, con una statua, sia dentro, con una pietra incisa. Ma non nei riti e nelle paure sempre uguali del quartiere.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Sabato 20 Luglio 2019, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 20-07-2019 13:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP