Niente pinze all'Ospedale del Mare: fermo «robot» da 3,5 milioni

di Ettore Mautone

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Ospedale del mare, ospedale modello: al palo non solo delle carenze di personale ma anche con apparecchiature ad alta tecnologia costate milioni di euro che giacciono da mesi o addirittura anni ma inutilizzate per la mancanza di beni di consumo che costerebbero poche centinaia di euro o per le inspiegabili difficoltà di un collaudo. Ecco la sanità delle eccellenze che diventa quella dei paradossi e delle contraddizioni, sacrificata sull'altare della superficialità e della disorganizzazione.
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Lunedì 18 Febbraio 2019, 07:00
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2 di 2 commenti presenti
2019-02-18 16:34:58
Non credo ne a lei ne a chi le passa queste informazioni i quali potrebbero, invece, impegnarsi in tutt'altro modo.
2019-02-18 12:09:29
dalle nostre parti la sanità non funzionerà mai. Al di sopra della linea Gustav, ovvero del Garignano, i primari controllano scrupolosamente i propri reparti anche il funzionamento dei macchinari, da noi invece vi sono tanti studi privati e cliniche dove lavorano gli stessi medici degli ospedali pubblici con parcelle che conosciamo, è logico che non hanno interesse per il pubblico. Inoltre, negli ospedali del centro nord, non permettono i bivacchi notturni delle famiglie dei degenti per far riposare medici e infermieri, provvedono essi stessi per ogni esigenza. In sostanza il malato gratuito , da noi è poco considerato, lo sanno bene i nostri corregionali che emigrano per curarsi. Darmen

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