Non vi fu concussione, assolto il maresciallo Ferrandino della Guardia Costiera di Ischia

il maresciallo Vanni Ferrandino
di Massimo Zivelli

Assolto perché il fatto non sussiste. Il maresciallo della Guardia Costiera di Ischia, Vanni Ferrandino è risultato totalmente estraneo alle accuse di concussione e di induzione indebita che gli venivano contestate dalla Procura sulla base delle accuse che erano state prodotte contro il sottufficiale in servizio al Circomare Ischia da un albergatore di Forio. Lo ha deciso il Gup Enrico Campoli che ha assolto Ferrandino, difeso dagli avvocati Bruno Lorenzo Molinaro e Mario Tuccillo. Nella stessa udienza preliminare il GUP ha anche prosciolto con l’identica formula anche Antonello D’Abundo, agente turistico, difeso dall’avvocato Gianluca Migliaccio, al quale la Procura aveva contestato il medesimo reato in concorso con il Ferrandino e che contestualmente al militare era stato sottoposto agli arresti.

L’assoluzione di queste ore mette definitivamente fine alla vicenda giudiziaria iniziata nel 2015 e sulla quale nel frattempo si erano registrate ben due ordinanze del Tribunale del Riesame, e altrettante pronunzie della Corte Suprema di Cassazione penale, con le quali è stata riconosciuta la totale assenza in capo al Ferrandino dei reati contestati e dall’altro, la non veridicità delle dichiarazioni eteroaccusatorie del denunciante Ciro Castiglione, il quale ha sempre sostenuto di aver concesso favori in soldi al Ferrandino, per evitare il sequestro degli scarichi termali di alcune sue strutture alberghiere.
Venerdì 1 Marzo 2019, 19:52
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