Nozze trash a Napoli, la verità di Tony Colombo: «Parlai con Claudio, il Comune sapeva»

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di Federico Vacalebre

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Rieccoci al punto di partenza, come se nulla fosse cambiato da quel 25 marzo.
 


Sono passati quasi sette mesi, Tony Colombo, e il suo matrimonio è ancora sulle prime pagine dei giornali e lei è di nuovo in tv nel salotto di Barbara D'Urso.
«All'epoca dovevo difendermi dalle accuse di aver organizzato delle nozze trash, di aver esagerato, di aver bloccato la città, insomma di aver tentato di realizzare i sogni di quella che stava diventando mia moglie. Ora sono sotto inchiesta, io contro gli altri indagati. E ne sono felice».

Perché?
«Perché hanno sequestrato agli altri indagati telefonini e computer da cui dovrà venire fuori la verità».

Ovvero?
«Io avevo chiesto i permessi e li avevo ottenuti, ero in regola».

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Mercoledì 9 Ottobre 2019, 11:44 - Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre, 08:21
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2019-10-09 18:04:48
Il comune non poteva non sapere, ci sono le carte che parlano, le richieste, le concessioni, e pensare che a celebrare doveva essere il sindaco che si è defilato solo all'ultimo. e ora fa finta di niente. e a pagarne le spese ancora una volta sono i cittadini onesti e per bene che da questa storia ne escono danneggiati e sporcati...grazie sindaco!
2019-10-09 17:52:36
va be' che fa'. Un po di folklore trash. Mica sono questi i problemi di Napoli. Piuttosto vedo in giro per la città una cattiveria generalizzata. Questo mi preoccupa
2019-10-09 16:53:22
Nella migliore delle ipotesi il Comune dovrebbe essere considerato un ammasso di incompetenti..........
2019-10-09 16:19:00
i trombettieri sottratti alla Polizia Penitenziaria per fare da ala a Tony Colombo, ma quanto sono stati pagati e da chi?
2019-10-09 16:01:05
Vi riporto al commento nell’editoriale.

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