Omicidi, delitti denunciati e morti su strade extraurbane: Napoli sopra la media nazionale

di Pasquale Guardascione

Si chiama "Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile" ed è stato realizzato dall'Istat per tutte le province italiane. Un quadro complessivo contenente indicatori che descrivono sinteticamente fenomeni legati al territorio della Città Metropolitana di Napoli nel 2017. Prendendo in esame il capitolo sulla sicurezza ci sono tre dati che risaltano subito agli occhi. Sono quelli sul tasso di omicidi, sui delitti violenti denunciati e sui morti per incidenti su strade extraurbane. Tre punti che sono la nota dolente della provincia di Napoli. Tutti gli indicatori sulla criminalità, della dimensione sicurezza, rappresentano un quadro piuttosto nero. "Certamente la presenza sul territorio della criminalità organizzata, oltre alla micro-criminalità diffusa tipica delle grandi città, determina l’alto tasso di omicidi e delitti violenti denunciati dell’area metropolitana partenopea. Le relazioni semestrali sull’attività svolta e risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia possono aiutare a capire meglio la situazione in cui versa il territorio napoletano sotto il punto di vista della criminalità organizzata", spiega il rapporto. Il tasso di omicidi, in maniera particolare, desta molta preoccupazione visto l’aumento di circa il 52% rispetto al dato della precedente pubblicazione. Tale tasso è più alto del dato medio nazionale di oltre il 196%. Nel 2017 a Napoli e provincia per 100mila abitanti il tasso è stato di 2,3 contro lo 0,77 di media in Italia e l'1,8 nella sola Campania. 

Il numero di delitti violenti denunciati a Napoli, poi, è il più alto della media italiana di oltre l’87%. Sempre per 100mila abitanti nell'area metropolitana partenopea è di 32,8 contro il 17,52 nella media nazionale e il 25,7 in Campania. I delitti denunciati e i delitti diffusi denunciati, invece, sono più bassi della media del paese, anche questo dato dovrebbe far riflettere ed essere approfondito per capirne la “significatività”. Essi però devono rappresentare il punto di partenza per una più proficua collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. "Il dato dei morti per 100 incidenti stradali, che è risultato al di sotto della media italiana, non deve essere però un punto di arrivo ma al contrario rappresentare uno stimolo per effettuare interventi di manutenzione e di controllo preventivo sulle strade dell’area metropolitana di Napoli", spiega il rapporto. Una più accurata attenzione meritano, infine, le strade extraurbane del territorio napoletano il cui dato (5,3%) è sopra la media nazionale (4,6%), ragion per cui lasciano pensare di essere più insicure delle altre strade extraurbane del paese. 
Giovedì 15 Marzo 2018, 21:30
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