Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Duplice omicidio a Napoli oggi, la moglie della vittima: «Mio marito è un operaio, vittima innocente della camorra»

Mercoledì 20 Luglio 2022 di Valentino Di Giacomo
Duplice omicidio a Napoli oggi, la moglie della vittima: «Mio marito è un operaio, vittima innocente della camorra»

«Mio marito non apparteneva a nessun sistema criminale, è una vittima innocente di camorra. L'unica sua colpa è la sua grande generosità, si arrangiava facendo lavoretti e se nel quartiere qualche famiglia non poteva pagare aspettava il momento giusto per ricevere i soldi. Per questo lo chiamavano Robin Hood». È un fiume in piena Nunzia, la moglie di Antimo Imperatore, il 56enne ucciso questa mattina, 20 luglio, in un appartamento del Rione Fiat di Ponticelli

«Era lì - racconta la moglie - per riparare una zanzariera». 

 

La donna spiega che non conosceva Carlo Esposito, l'uomo che era il reale obiettivo dell'agguato. «Non ci frequentavamo - dice Nunzia - ma mio marito non ha nulla a che vedere con la camorra. Scrivetelo che è una vittima innocente».

Video

Tutto il quartiere si è stretto alla famiglia Imperatore, tanti raccontano di un uomo mite e generoso. Nel frattempo proseguono le indagini della procura e dei carabinieri per ricostruire la genesi di questa ennesima esecuzione nella zona Est della città. 

Ultimo aggiornamento: 21 Luglio, 09:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA