Ballerina investita e uccisa nel Napoletano, sentenza choc: l'ex fidanzato condannato a 4 anni e 8 mesi

Martedì 27 Novembre 2018 di Ferdinando Bocchetti
Ballerina investita e uccisa nel Napoletano, sentenza choc: l'ex fidanzato condannato a 4 anni e 8 mesi

Colpo di scena nel processo per l'omicidio di Alessandra Madonna, la 24enne di Melito travolta e uccisa dall'auto del suo ex fidanzato Giuseppe Varriale. Il gip Santoro del Tribunale di Napoli nord ha condannato il giovane a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Il pm aveva formulato la richiesta di condanna a 30 anni di carcere per omicidio volontario.

Una sentenza, con il rito abbreviato, definita «scandalosa» dalla famiglia Madonna. «L'hanno uccisa due volte», hanno tuonato in aula i familiare. La mamma di Alessandra, la signora Olimpia, ha minacciato il suicidio. 

Il padre della vittima, dopo il verdetto, si è scagliato contro il giudice: «questa non è giustizia, me l'hanno uccisa due volte». La madre di Alessandra, Olimpia Cacace, invece, si è chiusa in una stanza del tribunale e ha poi tentato di lanciarsi da un balcone. A trattenerla è stata una cronista di Mediaset a cui la donna ha detto: «Questa non è giustizia, deve venire il magistrato qui e mi deve chiedere scusa». La giornalista si è subita attivata chiedendo ad un avvocato di cercare il magistrato. «Io mi butto, 4 anni e 8 mesi gli hanno dato, - ha detto ancora la donna alla cronista - neanche a una bestia». Nel frattempo alcuni agenti della polizia penitenziaria sono riusciti a sfondare la porta e bloccare la donna prima che si lanciasse nel vuoto.

Ultimo aggiornamento: 23:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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