Onoranze funebri e interdittive antimafia, il Tar respinge il ricorso di una ditta del Napoletano

di Ferdinando Bocchetti

Interdittiva antimafia, il Tar respinge il ricorso presentato dai legali della ditta La Fenice operante nell'area giuglianese e flegrea. L'azienda, riconducibile ad un esponente della famiglia Cesarano (leader nel settore delle pompe funebri), si era rivolta al tribunale amministrativo regionale dopo che il Comune di Marano - sulla scorta del provvedimento antimafia emanato dalla Prefettura - aveva revocato tutte le autorizzazione per l'esercizio dell'attività sul territorio comunale. I giudici hanno precisato, rigettando l'istanza di revoca della misura, che le circostanze relative al nuovo assetto societario de La Fenice debbano essere oggetto di valutazione in sede prefettizia. Ne consegue che il Comune di Marano ha correttamente ottemperato alle richieste dell'autorità territoriale di governo.
Venerdì 5 Aprile 2019, 14:38
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