«Ora basta», i rapper napoletani uniti contro il crimine per Noemi

Venerdì 10 Maggio 2019
Ora basta alla violenza, basta alla camorra. Basta alla rappresentazione di un Sud, di una Napoli rassegnata al male. Idealmente insieme alle migliaia di persone riunite davanti al Santobono per Noemi, 13 tra rapper e cantanti guidati da Michele Sbam nelle stesse ore, si sono schierati contro tutte le forme di violenza e criminalità che degradano e tolgono speranza al futuro del sud.
 

I giovani artisti hanno scritto e interpretato la canzone «Ora Basta» per andare oltre il muro di omertà, di paura, per rompere ogni cultura criminale. I giovani artisti spezzano il silenzio, e il messaggio arriva forte, diretto e senza ambiguità. Partono da lontano per costruire il percorso. Ripartono, infatti, dalla tragedia della piccola Annalisa Durante, per guardare avanti. La loro è una denuncia forte contro la camorra, contro la prepotenza della criminalità, contro la logica dei morti, contro chi vuole la guerra a Napoli. Un inno alla vita che vuole costruire speranza. Un inno per dare altra forza alla piccola Noemi.

Il progetto nasce da un’idea del regista Ambrogio Crespi, una produzione musicale di Michele Sbam con la regia di due giovani, Niccolò Crespi e Gianni di Maria, montaggio di Francesco Barozzi, prodotto da Index Production. Il progetto ha il patrocinio morale della Fondazione Onlus ‘A Voce d’e creature’ di Don Luigi Merola ed i fondi raccolti dall’iniziativa e dai diritti della canzone, saranno destinati a progetti per la tutela e l’inclusione dei più piccoli.

È la prima vera mobilitazione dei nuovi artisti napoletani. Una sfida per sfatare luoghi comuni, per invertite le narrazioni piatte. Ci sono cinque artisti che hanno partecipato alla soundtrack di Gomorra, Ntó (voce storica dell’hip hop napoletano), El koyote, El barrio, Palù e Michele Sbam. Poi ancora i rapper, Priore, Marziano, Kiaman, Red Family, Blaak Jack e Gesualdo.
  Ultimo aggiornamento: 18:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA