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Ospedale Maresca di Torre del Greco, potenziato il pronto soccorso: ecco la subintensiva

Domenica 12 Giugno 2022 di Aniello Sammarco
Ospedale Maresca di Torre del Greco, potenziato il pronto soccorso: ecco la subintensiva

Entro il primo gennaio il Maresca avrà i suoi sei posti di terapia subintensiva. Saranno consegnati domani alla ditta aggiudicataria dell'appalto da 600mila euro i lavori destinati ad adeguare i locali posti a ridosso del pronto soccorso: tempo 180 giorni e gli interventi come da contratto saranno ultimati, con le chiavi dei due settori (tre posti di subintensiva sono destinati ai pazienti maschi, altrettanti alle donne) messe a disposizione della direzione sanitaria. Un momento importante per l'ospedale di via Montedoro, dove questi lavori rappresentano da un lato la prima di una serie di opere collegate ai fondi messi a disposizione da Regione e Ministero per adeguare le strutture sanitarie così come previsto durante la pandemia, dall'altro un'occasione per guardare definitivamente oltre il Covid e tenersi comunque pronti per eventuali future emergenze, ci si augura mai necessarie.

«Da sette anni - afferma la vicepresidente del consiglio regionale, Loredana Raia - come Regione proseguiamo il nostro concreto impegno verso il potenziamento della rete ospedaliera pubblica. In particolare, come rappresentante istituzionale del territorio, ho concentrato la mia azione sui presidi ospedalieri del comprensorio costiero vesuviano. L'apertura del cantiere per la realizzazione dei sei posti di subintensiva, aggiunge un altro strategico tassello all'opera di rilancio dell'ospedale Maresca. Con il presidente De Luca, così come lui stesso ha più volte confermato in occasione delle visite al nosocomio, stiamo mantenendo gli impegni assunti, nella consapevolezza che l'assistenza ospedaliera deve essere assolutamente adeguata al bisogno di salute dei cittadini. I professionisti che operano nei nostri ospedali, anche in condizioni non sempre ottimali (nonostante i diversi concorsi espletati, c'è un problema di carattere nazionale circa le difficoltà per il reclutamento degli specialisti in medicina d'urgenza, troppo pochi per soddisfare le esigenze di tutti i pronto soccorso) continuano a mantenere alti i livelli di assistenza ai pazienti. Potenziare la porta di accesso del Maresca, il pronto soccorso, così come in questi anni l'apertura dei reparti e degli ambulatori nelle diverse branche specialistiche, che fanno registrare centinaia di presenze ogni giorno, gli altri interventi di riqualificazione, ammodernamento e messa in sicurezza che partiranno nei prossimi mesi, testimonia la volontà politica del governo regionale di fare dell'ospedale un reale riferimento per i cittadini di tutto il comprensorio».

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Per come sono stati concepiti, i sei posti che verranno realizzati al Maresca sono da considerarsi multiuso: «Se spiega il direttore dell'Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto possono fungere da supporto alle attività del pronto soccorso nei momenti di maggiore afflusso dei pazienti, al contempo, avendo percorsi e ingressi a sé stanti, sono concepiti come veri e propri reparti tradizionali di terapia subintensiva». Quelli che partiranno domani non sono però gli unici interventi che nel 2022 riguarderanno il Maresca: «Tra settembre e ottobre - prosegue Sosto - partiranno i lavori di adeguamento sismico dell'intero nosocomio, per i quali sono stati stanziati dal Ministero sette milioni di euro. A cascata l'intera struttura, in particolare il terzo e quarto piano, saranno interessati da opere di rifacimento, a partire dall'area chirurgica, con la possibilità concreta di attivare anche il nuovo reparto di Pediatria grazie agli altri cinque milioni di finanziamenti statali destinati a tali realtà». 

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