Palazzo Reale, foto sulle poltrone
di velluto: ed è subito polemica

di Maria Pirro

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La storia sembra ripetersi. Sembra di rivedere, in una foto scattata sabato sera, lo scandalo dei selfie sul trono dei Borbone. Solo che l’immagine, questa volta, ritrae tre uomini e una donna seduti su poltrone di velluto. E, le sedie rosse, a differenza dell’altra di pregio, chiarisce il direttore di Palazzo reale, sono lì «per essere utilizzate». 

Ma la polemica tiene banco fino a sera. A sollevarla Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, e il conduttore radiofonico, Gianni Simioli, che accusano: «Ancora una volta nel corso di un evento realizzato da associazioni culturali con il supporto del Polo museale della Campania e dalla direzione di Palazzo reale, gli ospiti indisciplinati e irresponsabili e, come sembra, alcuni dipendenti, hanno ritenuto opportuno farsi delle foto seduti sulle sedie storiche che fanno parte dell’inestimabile patrimonio di Palazzo reale». Nel mirino, il Gran ballo murattiano, con un’ottantina di partecipanti: «Componenti di associazioni napoleoniche di tutto il mondo che, dopo aver visitato le sale degli appartamenti reali, hanno assistito a una rievocazione del gran balli che si tenevano durante il regno di Gioacchino Murat», spiegano Borrelli e Simioli in una nota corredata dallo scatto incriminato. Per andare all’attacco: «La storia purtroppo si ripete. Dopo le immagini dello scorso anno dei selfie di alcuni invitati seduti sul trono dei Borbone, ancora una volta si consentono atteggiamenti oltraggiosi che denotano la scarsa cultura della tutela del patrimonio storico culturale anche degli addetti ai lavori», aggiungono: «Non siamo contrari all’utilizzo dei musei per ospitare eventi culturali ma riteniamo che ciò debba accadere nel pieno rispetto e tutela delle nostre ricchezze. Per questo, abbiamo chiesto ai vertici della soprintendenza di avere contezza di quello che è successo. Chiederemo che vengano previste sanzioni adeguate agli organizzatori ogni qualvolta i loro ospiti si comportino in modo irresponsabile».

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Lunedì 27 Maggio 2019, 08:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2019-05-27 12:22:26
Ne uccide più l'ignoranza che la spada. il problema italiano, ma soprattutto nostrano, è culturale non politico..... è inutile sbracciarsi per cambiare colore. Sensibilità sociale, ambientale, culturale non è patrimonio del nostro DNA.
2019-05-27 08:29:49
e ma come siete pesanti! era solo una fest e gli invitati erano pure vestiti a festa farsi una breve seduta sulle poltrone del palazzo Reale non vedo il problema , forse avere dimenticato chi erano questi reali? di come hanno rubato e conciato Napoli a quei tempi? c'era la poverta' , peste, miseria e loro si sedevano sulle poltrone di velluto mentre la popolozione ( I plebei erano scalzi) Please io ne farei un bed and breakfast nel palazzo Reale di Napoli con il ricavato aiuterei Ie famiglie bisognose
2019-05-27 10:23:26
Guarda che Parigi e Londra avevano più mendicanti di Napoli in quel tempo. Vorrei anche dire che da sempre la Neapolis è stata capitale di Stato. Dal 1861, dall'unione al regno Sabaudo,poi d'Italia, Napoli ha solo conosciuto emarginazione e sussidarietà
2019-05-27 08:08:59
Ma un cordoncino per impedire la seduta, come in tutti i paesi civili no, eh?

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