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Palma Campania, bene confiscato diventa canile comunale

Giovedì 21 Aprile 2022
Palma Campania, bene confiscato diventa canile comunale

Si chiamerà «La casa di Nerone» il canile comunale che sorgerà a Palma Campania su un bene confiscato alla camorra in località Pirucchi e affidato all'ente nel 2018. Per realizzare la struttura è stato chiesto un finanziamento specifico attraverso la partecipazione a un bando.

Della questione si è discusso ieri, nel corso di un Consiglio comunale monotematico convocato dalla presidente Maria Giovanna Peluso su richiesta del sindaco Nello Donnarumma. Nelle scorse settimane, con due distinte delibere di giunta, è stato approvato sia lo studio di fattibilità tecnica ed economica che il progetto definitivo. La riqualificazione avverrà attraverso la partecipazione a un bando per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata pubblicato dal Ministero per il Sud.

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Nella sua introduzione il presidente Peluso ha sottolineato il ruolo fondamentale della legge sui beni confiscati in Italia, che ha consentito di contrastare in maniera dura la criminalità. Successivamente è intervenuto il sindaco: «Il Consiglio comunale è il luogo più adatto, dal punto di vista istituzionale, per discutere della riqualificazione di un bene confiscato: il nostro progetto ha una grande valenza sociale perché individua un obiettivo nobile come quello della tutela degli animali attraverso uno strumento importante quale è l'utilizzo dei beni confiscati.

La legalità si persegue proprio attraverso idee capaci di avere un impatto positivo sul territorio», ha spiegato Donnarumma, illustrando le ragioni per cui si è deciso di puntare sulla realizzazione di un canile nel bene confiscato: «Era un obiettivo dell'amministrazione abbattere i costi sul ricovero dei randagi: ora presentiamo un progetto virtuoso e capace di diventare un'opportunità non solo per Palma Campania ma per tutto il territorio vesuviano e nolano».

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