Paola uccisa, l'Arcigay: «Don Patriciello
condanni l'omicidio invece di attaccarci»

Martedì 15 Settembre 2020

E' scontro tra l’associazione Antinoo Arcigay Napoli e don Maurizio Patriciello dopo l'assassinio di Maria Paola Gaglione,. «E' incredibile che  un punto di riferimento importante per la comunità del territorio come «Don Maurizio Patriciello - scrive l'associazione - abbia utilizzato le colonne della testata L’Avvenire per accusare l’Arcigay di Napoli di voler strumentalizzare la drammatica vicenda di Caivano. E non capiamo che strumentalizzazione ci possa essere nell'aver denunciato un gravissimo fatto di sangue».

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L'Arcigay era intervenuta già quando don Patriciello  a Rai News, poco dopo l'omicidio, aveva sminuito quanto accaduto dicendo: “Non credo volesse davvero uccidere la sorella, forse voleva darle una lezione, saranno le indagini a stabilirlo; di certo non era preparato culturalmente a vivere la relazione della sorella con un'altra donna". «In questo modo - scrivono dall'Antinoo -- don Patriciello occulta l’identità transessuale di Ciro, reiterando quella cultura della negazione che è alla base dello stigma che colpisce tante persone transessuali. Inoltre tenta di giustificare il gesto di Michele Gaglione ridotto a una "lezione” finita male. Padre Patriciello, invece di utilizzare le colonne dell’Avvenire per gettare discredito sul lavoro dei militanti LGBT, stigmatizzi con fermezza e decisione qualsiasi forma d’odio e di violenza nei confronti delle persone LGBT+». 

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