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Pasqua a Ischia, offerte civetta sul web e denunce in Procura: «Soggiorni in hotel da 10 euro»

Sabato 16 Aprile 2022 di Massimo Zivelli
Pasqua a Ischia, offerte civetta sul web e denunce in Procura: «Soggiorni in hotel da 10 euro»

Soggiorni turistici a 10 euro, oppure con formula roulette che nascondono la fregatura dietro l'angolo per l'ingenuo cliente. Il raggiro mascherato sotto la veste di una offerta allettante corre in rete e danneggia non solo centinaia di vacanzieri, ma anche la credibilità di numerose strutture alberghiere e più in generale il brand turistico di Ischia. È dunque un vero e proprio spettro quello che da una costa all'altra dell'isola verde (dove la Pasqua si appresta a far registrare il tutto esaurito) agita i sonni e anche gli affari degli operatori turistici, che denunciano operazioni scorrette da parte dei gestori di alcuni portali web che propongono sul mercato offerte poco credibili ma alle quali, in tempi come questi, in tanti rischiano di abboccare.

«Per farvi trascorrere un soggiorno davvero economico ma senza rinunciare alla qualità, abbiamo selezionato un hotel a conduzione familiare, che vanta tariffe davvero eccezionali!»: lo riporta il portale di prenotazioni PiratiinViaggio.it. (il portale risulta intestato a una agenzia di viaggi con sede in Germania anche se è chiaramente in lingua italiana). «Sotterfugi che nascondono, dietro annunci choc, la volontà di catturare l'attenzione della clientela. Una trovata pubblicitaria per questo sito che però mina pesantemente la credibilità della intera organizzazione turistica ischitana già più volte finita al centro di polemiche per le accuse di svendita dei pacchetti vacanza. Ma qui altro che low cost! Siamo di fronte a qualcosa di assai peggio, considerato che qualcuno ha gettato nel fango la nostra immagine», fa notare Fulvio Gaglione, direttore del 5 stelle Punta Molino. E non basta. «Volete prenotare un weekend in pieno relax nell'isola d'Ischia? Un amico vi ha parlato di un albergo in particolare e volete mettervi in contatto con la struttura? Attenti alla fregatura perchè ci si può ritrovare a vivere non una bella esperienza di vacanza, quanto piuttosto una vera e propria odissea», ammonisce l'albergatrice Rosanna Marrazzo, proprietaria del quattro stelle Hotel Punta Imperatore alla baia di Citara, che ha dato mandato allo studio legale napoletano Bucci De Santis di denunciare il portale di prenotazioni Go-Go-Viaggi. «Nello specifico - secondo quanto si legge nell'esposto - questi utilizzavano impropriamente la riconoscibilità del Punta Imperatore, così come di altre strutture dell'isola, distraendo e sottraendo numerosi clienti che avrebbero voluto soggiornare presso le specifiche location». Ma in cosa consisterebbe il presunto raggiro? Si legge sempre nell'esposto che «ricercando un certo albergo sui motori web, attraverso una particolare indicizzazione risultavano alla clientela dei recapiti telefonici diversi da quelli reali, che li rimettevano alle denunciate agenzie. In questo modo queste ultime filtravano e posizionavano a loro piacimento e a propria convenienza i clienti di numerosi alberghi. Questo avveniva senza aver nessun tipo di contratto o accordo». Tutto ciò - continua l'albergatrice nella denuncia - è emerso grazie al contributo dei tanti clienti abituali che hanno segnalato le anomalie. Sono state proposte in pratica tariffe assai allettanti che l'albergo di riferimento non aveva mai concordato di poter applicare poi al cliente. Cliente che viene invitato a versare una caparra convinto che effettuerà le vacanze nell'albergo desiderato e che invece un paio di giorni prima della partenza verrà contattato dall'agenzia che informa che purtroppo l'albergo richiesto è andato in overbooking, e che quindi propone al disperato cliente (che non può se non accettare) di trascorrere le sue vacanze in un altro albergo. Solitamente di qualità o di categoria inferiore a quello desiderato. Risultato, vacanze rovinate e immagine dell'isola compromessa.

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Ai furbetti che fanno danni si contrappongono fortunatamente opereratori seri che si danno da fare contribuire alla crescita qualitativa del mercato. Dopo 15 anni di querelle, anche legale, sui diritti di proprietà, viene riaperta la strada che conduce, sul versante della baia di San Montano, alla villa la Colombaia di Luchino Visconti. Importante la location a livello internazionale, importanti sulla scena turistica internazionale anche gli attori dell'accordo, che hanno messo da parte ogni disputa proprio per lanciare un forte segnale di unità nel segno dello sviluppo turistico collettivo: i gestori del lussuoso cinquestelle Mezzatorre Resort e quelli del vicino Parco Termale del Negombo. Si è trattato di un vero e proprio gentlemen agreement considerato che sia la famiglia Sciò (Mezzatorre) che il Duca Fulceri Camerini (Parco Negombo) sono discendenti di famiglie e dinastie anglo-italiane. 

Ultimo aggiornamento: 11:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA