Patto del manager Asl per aiutare l' ospedale San Paolo

Venerdì 2 Marzo 2018 di Melina Chiapparino
A distanza di 24 ore dalla sospensione delle operazioni chirurgiche d' elezione all' ospedale San Paolo, l' Asl Napoli 1 punta su un piano d' emergenza. Se infatti la carenza di anestesisti ha determinato il blocco delle attività day surgery, day hospital e chirurgiche programmate nel presidio di Fuorigrotta, è vero anche che tutte le assistenze d'emergenza sono garantite e stamattina Mario Forlenza, direttore generale dell' Asl Napoli 1, ha riunito un vertice aziendale per risolvere al più presto la situazione di stallo.

Secondo il piano concertato con i referenti del plesso di via Terracina e del distretto sanitario competente, l' attività chirurgica potrebbe riprendere il suo regolare funzionamento già dalla prossima settimana a differenza del mese di stop che era stato preventivato dalla direzione ospedaliera del San Paolo. «Gli scompensi nel comparto degli anestesisti che hanno comportato il blocco delle operazioni d' elezione, sono stati causati dagli specialisti che vincendo concorsi hanno lasciato il posto a tempo determinato al San Paolo - spiega Forlenza- questa mattina abbiamo raggiunto due importanti risultati che probabilmente consentiranno di revocare la sospensione delle attività al San Paolo dalla prossima settimana».

«Il direttore generale del Policlinico federiciano ci invierà la graduatoria degli specialisti idonei al concorso per anestesisti della loro azienda, per cui potremo disporre di queste risorse prevedendo anche assunzioni a tempo indeterninato - aggiunge Forlenza- e inoltre un paio di aziende ci hanno fornito disponibilità per convenzioni con i loro anestesiti, in questo modo risolveremo sl più presto la problematica del San Paolo». © RIPRODUZIONE RISERVATA